Il settore del wedding è probabilmente uno di quelli che maggiormente ha subito i contraccolpo della crisi pandemica. Oltre il 90% di perdita di fatturato, l’85% dei matrimoniorinviati o annullati e migliaia di aziende soltanto in Puglia che devono sopportare lunghi mesi di inattività e blocco pressocchè totale.
La Puglia è pronta a far ripartire il comparto del wedding.
E’ il risultato di una riunione questa mattina in Regione con l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco, l’assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Delli Noci e i rappresentanti del comparto e della filiera del wedding.
“E’ un settore molto importante per l’economia pugliese – spiega l’assessore Delli Noci – e vogliamo ripartire in sicurezza, con un protocollo unico che recepisca le indicazioni nazionali che stiamo attendendo.
“Appena avremo l’ok, che speriamo arrivi presto grazie all’impegno della ministra Gelmini che recentemente è stata in Puglia e ha dimostrato grande sensibilità sul tema, potremo iniziare ad operare”.
“Siamo pronti – ha detto l’assessore Lopalco – ad accompagnare il settore, che ha un impatto anche socioculturale sul territorio, con regole sanitarie per i matrimoni, attraverso la collaborazione dei rappresentanti del settore, anche formando il personale delle aziende ricettive con corsi appositi per “covid manager” degli eventi”.
“Chiediamo alla Regione di intervenire presso i tavoli nazionali, la Conferenza Stato- Regioni e il CTS nazionale per un’integrazione dei protocolli, agganciando la ripresa degli eventi all’entrata in vigore del sistema del green pass – spiegano i rappresentanti del settore intervenuti oggi – per permettere l’anticipo delle attività nella massima sicurezza e al più presto. Viviamo di programmazione e le nostre attività hanno bisogno di certezze”.
“Pieno supporto al settore del wedding da parte degli assessori Lopalco e Delli Noci. Fondamentale adesso l’interlocuzione ai tavoli nazionali per garantire la ripartenza tempestiva e in sicurezza”. Così il presidente del Gruppo consiliare ‘CON Emiliano’, Gianfranco Lopane.
“Per capire quanto l’intero settore sia stato colpito da questa pandemia – ha aggiunto Lopane – basta ricordare che in Puglia avrebbero dovuto celebrarsi nel 2020 circa 18mila matrimoni ma l’85% degli eventi è stato rinviato o annullato con un crollo di fatturato di oltre il 90%. A risentirne è stata tutta filiera: organizzatori di matrimoni e agenzie, catering, fioristi, parrucchieri, negozi di abbigliamento e calzature, fotografi, alberghi e tante altre categorie che hanno visto non solo perdite economiche ma anche un’occupazione fortemente destabilizzata”.











