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Michele Emiliano: “Ecco cosa ho in mente per il futuro dell’Ospedale Covid in Fiera”

Un accordo che salva capra e cavoli. Una sorta di “finanziamento” pubblico fisso per l’Ente Fiera da parte della Regione Puglia con l’affitto del padiglione (111mila euro al mese ad oggi), una struttura pubblica per gestire eventuali (e speriamo mai concrete) emergenze o situazioni pandemiche, salvando al tempo stesso gli spazi espositivi della Fiera del Levante.

Le polemiche non sono mancate sulla vicenda del futuro dell’Ospedale Covid nella Fiera del Levante e sul suo necessario smantellamento una volta conclusasi la situazione emergenziale (e tutto sta andando verso una proroga della situazione di emergenza almeno fino al prossimo 31 dicembre).

Le opposizioni non ci stanno, il Comune di Bari sottolinea come bisogna smantellare un luogo privo delle autorizzazioni (o creare i presupposti per averle quelle autorizzazioni), mentre per la Regione il futuro dell’ospedale Covid della Fiera del Levante è chiaro.

“L’idea alla quale stiamo lavorando con l’ente Fiera è quella di dar vita ad un accordo che consenta alla Fiera di avere nuovi padiglioni espositivi nelle aree scoperte e a noi di mantenere la disponibilità degli spazi per le funzioni legate ai piani pandemici generali o di prevenzione delle grandi emergenze”.

“Abbiamo fatto tutto quello in maniera concordata. Il centro emergenza noi comunque lo dobbiamo fare, quindi da qualche parte lo faremo, anche perché quello che è dentro il Padiglione maxi emergenze può essere spostato”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano rispondendo alle domande dei giornalisti sul futuro del padiglione maxi emergenze realizzato all’interno della Fiera del Levante di Bari.

Il presidente Emiliano pensa che ci sarà la “proroga dello stato di emegenza almeno fino a dicembre. Le regioni – ha detto – si stanno orientando verso questa opinione che speriamo sia condivisa dal governo”.

E chi gli ha chiesto come si concilia questa linea con il punto di vista del Comune ha risposto: “Il Comune di  Bari è uno dei soggetti dell’ente fiera e quindi ha un peso grosso. Così come lo ha la Regione, perché la Fiera del Levante sta in piedi anche grazie all’impegno enorme della Regione Puglia per ogni edizione. Noi investiamo milioni e milioni di euro ogni volta. Abbiamo anche trasferito al suo interno le sedi dell’assessorato alla cultura, di pugliapromozione e apulia film commission. Quindi salvaguardare la Fiera è un obiettivo comune, mettendo in condizione l’ente di avere delle entrate fisse a prescindere dalle manifestazioni fieristiche. Ovviamente senza perdere volumi espositivi, questo è chiaro”.

Emiliano ha anche sottolineato che il padiglione maxi emergenze sorge nella parte più vecchia della fiera. “In una prima fase – ha aggiunto – noi avevamo pensato di utilizzare il padiglione nuovo, che sarebbe stato più comodo e meno costoso. Invece poi proprio su suggerimento della Fiera e per non comprometterne la capacità espositiva, abbiamo colto l’occasione per sistemare altri padiglioni che avevano problemi di vario genere, agendo nell’interesse pubblico generale”.

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Redazione
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