Il 2021 biancorosso si chiude con una vittoria. Bari-Potenza termina 2-0 per i biancorossi dopo un primo tempo soporifero e inconsistente anche per i biancorossi, riscattato da una seconda frazione di gioco molto più combattuta e convincente. Il Bari ci prova, calcia in porta, cerca con insistenza la via della rete che però arriva solo su calcio di rigore, conquistato da Cheddira e segnato da Antenucci. Il raddoppio, anche se con un uomo in meno per espulsione di Scavone, arriva ancora su penalty, questa volta conquistato e calciato da D’Errico, di gran lunga il migliore in campo. Per il Bari una vittoria che conferma la prima posizione in classifica (a +7 sul Monopoli, secondo in classifica) e che fa chiudere l’anno con un gran sorriso sui volti dei tifosi del galletto.

Primo tempo di marca nettamente biancorossa ma i biancorossi sono troppo prevedibili in fase offensiva. Nonostante il pallino del gioco sia costantemente tra i piedi del Bari, i galletti non tirano quasi mai in porta e raramente riescono a superare l’attenta difesa del Potenza. La manovra è lenta e i movimenti senza palla non vengono mai premiati e la difesa ospite ha vita facile. A provare qualcosa di diverso sono Botta e D’Errico, quest’ultimo sicuramente il migliore in campo nella prima frazione di gioco. Ed è quest’ultimo, a fine tempo, ad andare più vicino alla rete del vantaggio con una grande discesa in area sulla destra conclusa con un potentissimo diagonale che però si spegne sul fondo alla destra del portiere Greco.

Secondo tempo che inizia con un Bari diverso. Il Bari cerca con convinzione il gol del vantaggio. E ad andarci vicino è prima D’Errico servito da Cheddira, entrato al posto di Paponi, e con lo stesso attaccante italo-marocchino che calcia un potentissimo diagonale in area ma Greco si distende per deviare in corner. Al 60′ il Bari perde Scavone per espulsione. Il giocatore riceve in area da Ricci, lo stop però è lungo e Piana interviene sulla corsa. Scavone cade e per l’arbitro si tratta di simulazione. Secondo giallo per il centrocampista che costa l’espulsione. Al 64′ però il Bari passa in vantaggio su rigore calciato da Antenucci (al decimo gol in campionato) e conquistato da Cheddira. Il Bari, nonostante l’inferiorità numerica, non si accontenta e prova a cercare il raddoppio. È Botta che prova a conquistare il doppio vantaggio con un gran tiro a giro dal vertice alto sinistro dell’area di rigore che termina però sul fondo. Il raddoppio arriva ancora su rigore. Questa volta segna D’Errico dopo aver conquistato l’estrema punizione costringendo il portiere Greco a stenderlo in area.

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