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L’Italia ha introdotto tre tipi di green pass: quello base, quello rafforzato (o Super Green pass) e il Green pass booster, rilasciato a chi ha ricevuto anche la terza dose. Sono certificati, tutti e tre, emessi dalla Piattaforma nazionale del Ministero della Salute, in formato digitale e stampabile, e contengono un QR Code per verificarne autenticità e validità. Tra i tre tipi di Green Pass ci sono però alcune differenze, in base ai motivi per i quali vengono rilasciati e per le attività che consentono di svolgere.
Green Pass Base
Il Green pass base si ottiene con la vaccinazione, la guarigione da non più di sei mesi o l’esito negativo di un test molecolare nelle ultime 72 ore o antigenico rapido nelle 48 ore precedenti. Ed è richiesto a tutti i lavoratori
Con questa certificazione è possibile accedere ai cosiddetti servizi della persona (parrucchieri, barbieri e centri estetici) mentre dal primo febbraio, il certificato base servirà anche per accedere a uffici pubblici, poste e banche, e per entrare nella maggior parte dei negozi ma non quelli considerati essenziali (supermercati, alimentari, farmacie, parafarmacie, edicole, benzinai, ottici, mercati all’aperto, negozi per animali, uffici delle forze di polizia), per i quali l’accesso è libero per chiunque.
Super Green Pass
Il Super Green Pass si ottiene solo con la vaccinazione o la guarigione. Dal 10 gennaio 2022 è obbligatorio per accedere a luoghi come musei, mostre e ristoranti (sia all’aperto che al chiuso), per entrare negli alberghi, per entrare negli stadi per partite o spettacoli al chiuso o all’aperto, per usufruire dei mezzi di trasporto pubblici e per partecipare a feste, fiere e congressi, per accedere a piscine, centri benessere anche all’aperto e agli impianti sciistici. Si può accedere ai negozi nei centri commerciali (sempre che non si tratti di servizi essenziali), cosa che non può fare non possiede il green pass.
A partire dal 15 febbraio, il Super Green pass sarà inoltre richiesto a tutti i lavoratori del settore pubblico e privato a partire dai 50 anni di età.
Green Pass Booster
L’ultimo tipo di certificato è il Green pass booster o “Mega green pass”. Il governo ha sottolineato che dallo scorso 30 dicembre, e fino al 31 marzo 2022, solo chi ne è munito può accedere alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice per fare visita a un familiare o un amico. Ma secondo le indicazioni del governo, chi non ha fatto la dose di richiamo potrà comunque utilizzare il green pass da ciclo vaccinale primario completato o da guarigione, ma dovrà presentare la certificazione di esecuzione di un test antigenico rapido o molecolare, eseguito nelle 48 ore precedenti, che attesti l’esito negativo al SARS-CoV-2.
Bambini sotto i 12 anni
Per i bambini sotto i 12 anni, ma anche per coloro che per motivi di salute non possono vaccinarsi, per i cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) fino al 31 gennaio 2022 e per le persone in possesso di un certificato di vaccinazione anti SARS-Cov-2 rilasciato dalle competenti autorità sanitarie della Repubblica di San Marino, fino al 28 febbraio 2022, è possibile usufruire delle attività e dei servizi per i quali è richiesto il green pass rafforzato anche se non se ne è in possesso











