Che ci sia un problema criminalità a Foggia è chiaro come il sole, purtroppo. E mentre si aspetta che il Governo metta in campo tutte le sue forze per riportare la legalità e la sicurezza in città, le mafie e le organizzazioni criminali presenti sul territorio foggiano non si fermano.
E si continua anche a sparare. L’ultimo episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, quando è stato ucciso il 37enne Alessandro Scopece, soprannominato “cinghiale”. L’uomo, peraltro conosciuto alle forze dell’ordine, è stato raggiunto da alcuni colpi di pistola all’esterno di un autolavaggio nella periferia di Foggia. Il 37enne era stato trasportato in codice rosso all’ospedale, dove però poco dopo è deceduto.
Si tratta del quinto omicidio in Capitanata nel 2022; terzo nel capoluogo.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, nel pomeriggio d ieri l’uomo era all’interno dell’autolavaggio quando è stato raggiunto probabilmente da due persone che hanno sparato numerosi colpi di pistola ferendolo a morte soprattutto all’altezza del torace.











