Dopo il successo in quel di Polignano a Mare (BA), ribattezzata da Booking.com come la città più accogliente del mondo, riprende da oggi, martedì 18 luglio, “Il Libro Possibile”.
Per il secondo tempo della rassegna culturale più celebre in Puglia, cambia la location, ora nella splendida città di Vieste (FG), non il modus operandi e la filosofia della macchina organizzatrice che presenterà anche in questa nuova (ed ultima) tappa un cartellone di grande rilievo che si concluderà sabato 22.
Tra incontri e dibattiti con ospiti d’eccellenza ma soprattutto presentazioni di stimolanti proposte editoriali, il Festival sarà inaugurato nella Piazzetta Petrone con lo storico e saggista britannico Donald Sassoon che porterà all’attenzione del pubblico il suo “Il Trionfo ansioso – The Globalization of Capitalism”.
Nei giorni successivi gli appuntamenti si sposteranno nella baia centrale di Marina Piccola. Tra gli autori più attesi il direttore de “La Repubblica” Maurizio Molinari, il politico, opinionista e critico d’arte Vittorio Sgarbi, il celebre mezzobusto del TG1 Alessio Zucchini e il giornalista e conduttore televisivo Alain Elkann.
Bissano con un piacevole ritorno dopo Polignano, lo psicoanalista Umberto Galimberti e il brillante docente Vincenzo Schettini; da non dimenticare il giornalista ed inviato di “La7” Massimiliano Andreetta ed altre graditissime personalità, di cui la loro partecipazione già da tempo nota, come Maurizio De Giovanni e Sigfrido Ranucci, Tiziana Ferrario e Pietro Grasso.
Il faro maggiore non potrà che essere puntato su “Come d’aria” – libro vincitore della 77° edizione del prestigiosissimo Premio Strega – orfano della sua autrice, la danzatrice Ada D’adamo, che dopo una complessa battaglia ha esalato l’ultimo respiro lo scorso 1° aprile. A presentare l’opera, che affronta il tortuoso rapporto tra una madre e una figlia, sarà la scrittrice e grande amica dell’autrice, Elena Stancanelli, che dialogherà con Mario Desiati, vincitore (2022) del medesimo premio letterario con il romanzo “Spatriati”.
Tra i profili made in Puglia: il regista e sceneggiatore di Margherita di Savoia (BAT) Cosimo Damiano Damato che con “Hasta siempre Maradona” narrerà la parabola dell’incredibile vissuto del fuoriclasse argentino; l’inviato della redazione barese de “La Repubblica” Giuliano Foschini che, con il collega romano Carlo Bonini, presenterà invece il testo “Ti mangio il cuore”.
Per il cartellone integrale e per qualsiasi ulteriori informazioni si rimanda al sito ufficiale.











