Carreggiate strette, tratti ad una sola corsia, assenza di spartitraffico, scarsa visibilità, curve pericolose e scarsamente illuminate durante la notte, svincoli ed attraversamenti a raso. Aggiungiamoci poi anche fin troppo spesso comportamenti non rispettosi della segnaletica e del codice della strada ed ecco che, tristemente, il tratto della Statale 100 che dopo Gioia del Colle collega Mottola, Massafra e Taranto è spesso teatro di tragici incidenti stradali. L’ultimo soltanto due sere fa quando in un drammatico frontale sono morte cinque persone.
Una strada che da anni è al centro delle accuse di scarsa sicurezza e che su cui molti ritengono necessari urgenti e profondi interventi.
Così il capogruppo del M5S in Consiglio Regionale Marco Galante: “il dolore per le vittime del grave incidente stradale avvenuto due sere fa sulla Strada Statale 100 all’altezza di Mottola, deve farci riflettere sugli interventi necessari ad evitare il ripetersi di simili tragedie. Poche ore dopo sulla stessa strada, ma all’altezza di San Basilio c’è stato un altro incidente, che ha registrato due feriti di cui uno in codice rosso. Per quella che ormai è tristemente nota come la ‘strada della morte’ servono interventi immediati. I dati riportati oggi sulla stampa ci dicono che nel 2022 ci sono stati nella nostra regione oltre 9286 incidenti, in aumento rispetto al 2021. Una vera emergenza di cui abbiamo il dovere di occuparci. Chiederò un incontro istituzionale per l’avvio di una cabina di regia nell’assessorato ai Trasporti, assieme ad Anas, Anci, Province e Prefetti per avere dati aggiornati sulle strade pugliesi a più alto rischio e valutare le strategie da mettere in campo. Serve invertire la rotta il prima possibile”.
Sullo stesso argomento interviene anche Massimiliano Di Cuia, rappresentante di Forza Italia in Consiglio Regionale, secondo cui è necessario “lavorare attivamente nelle istituzioni”.
“Il tratto critico – sottolinea Di Cuia – è quello che da Gioia del Colle conduce sino a Taranto, dove si verificano frequenti scontri frontali a causa dell’assenza di spartitraffico e ogni anno, purtroppo, contiamo le vittime. in cantiere, seppur a rilento, c’è l’ammodernamento della strada tra Gioia e San Basilio, mentre resta sulla carta il progetto relativo al tratto successivo, teatro dell’incidente delle scorse ore. eppure, è un momento in cui ci sono diversi fondi a servizio di grandi progetti, a partire da quelli del Pnrr. ma non solo: nelle more del completamento delle opere di messa in sicurezza della strada, si può immaginare la riduzione dei costi autostradali della Taranto-Bari, per spronare gli utenti a percorrerla. di tutto questo ne parleremo in commissione trasporti, in occasione dell’audizione che ho richiesto dell’assessore regionale al ramo, con l’Anas e Autostrade per l’Italia”.
Di sicuro è una situazione che la politica, in primis il Consiglio Regionale, ha il dovere di affrontare e risolvere. Una soluzione potrebbe essere l’utilizzo gratuito dell’autostrada nel tratto tra Gioia del Colle e Taranto. Ma non può essere l’unica risposta alle tante vittime che su quel tratto di Statale hanno perso la propria vita.











