Assolti perché il fatto non sussiste. Si è conclusa nel pomeriggio di oggi il processo per le “plafoniere d’oro” della sede della Regione Puglia che ha visto indagati l’architetto Luigi Marziano Mirizzi di Conversano e l’ingegnere Domingo Sylos Labini di Bitonto: secondo l’accusa il costo delle plafoniere sarebbe stato gonfiato aggiungendo costi aggiuntivi non dovuti.
Le plafoniere furono acquistate per la nuova sede del Consiglio regionale della Puglia di via Gentile. La sentenza è stata emanata dal gup del Tribunale di Bari Ilaria Casu.
Le indagini della Guardia di finanza erano partite in seguito a un esposto alla Corte dei conti presentato nel luglio 2018 da otto consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Puglia.
Secondo l’accusa gli indagati avrebbero tratto in errore la Regione Puglia circa la regolarità della fornitura delle 1.703 plafoniere a Led, facendo liquidare l’importo complessivo di 657.984 euro, successivamente rideterminato in 524.881 euro.
Solo al termine dei lavori, il costo delle plafoniere installate è stato riconsiderato al ribasso del 53,5% ed è calato dagli iniziali 637 a 341 euro.












