HomePoliticaSan Raffaele di Ceglie, braccio di ferro tra Regione Puglia e Fondazione

San Raffaele di Ceglie, braccio di ferro tra Regione Puglia e Fondazione

La Procura di Brindisi vuole fare chiarezza ed appurare ogni aspetto poco chiaro nella gestione del San Raffaele di Ceglie Messapica, la struttura sanitaria in gestione sperimentale con la Regione Puglia che nelle scorse settimane è finita al centro di uno scontro tra la Regione Puglia e la Fondazione a colpi di ispezioni, ricorsi al Tar ed accuse reciproche.

Da una parte la Regione intenzionata a riprendersi l’assistenza riabilitativa che, 24 anni fa, è stata affidata in «sperimentazione gestionale» alla omonima fondazione riconducibile alla famiglia Angelucci, con Antonio Angelucci, parlamentare della Lega e re delle cliniche private soprattutto nel Lazio, che a sua volta ha ottenuto per due volte dai giudici amministrativi la sospensiva urgente degli atti adottati dalla Asl.

Sullo sfondo una serie di esposti, inseriti ora nel fascicolo della Procura di Brindisi, al momento senza alcun iscritto nel registro degli indagati, messi in campo fin dallo scorso mese di giugno dal Consigliere regionale Fabiano Amati, e riguardanti una serie di criticità sia sul fronte dell’assistenza ai pazienti, sia sul fronte del rapporto contrattuale tra Asl e Fondazione, sia sulla sussistenza dei titoli dei dirigenti medici operanti nella struttura, che non sarebbero stati abilitati ad operare.

Nei vari esposti di Amati si fa riferimento sia alla possibile illegittimità dei contratti, sia ai canoni di fitto che la Fondazione deve (dovrebbe) pagare alla Asl di Brindisi e che negli anni sarebbero stati abbattuti per compensare le prestazioni svolte oltre i tetti di spesa. Secondo gli stessi esposti per la Regione Puglia ci sarebbe una somma da recuperare che si aggirerebbe sui 20 milioni di euro.

Intanto, almeno fino al prossimo 4 settembre, la sospensiva dell’autorizzazione della Regione Puglia resta in vigore, e la struttura continua ad erogare le prestazioni previste dal contratto.

Il Tar di Lecce ha infatti sospeso sia la reinternalizzazione, sia il provvedimento di nomina di un direttore medico adottato dopo che l’ispezione della Asl ha rilevato la presenza di personale senza requisiti.

Sulla questione questo il commento di Amati: “Con un atto abnorme del Presidente del Tar Lecce è stata consentita l’attività di cura a medici senza gli obbligatori titoli di specializzazione. Tutto questo accade nel Centro di riabilitazione di Ceglie Messapica.  L’atto abnorme del TAR impedisce alla ASL di Brindisi di prendere possesso di una propria struttura, incardinata nella rete ospedaliera e connessa all’ospedale Perrino di Brindisi, integrando il personale medico con professionisti dotati di titolo legale, così da curare al meglio le persone che attualmente sono ricoverate presso il Centro”.

E poi Amati prosegue: “Siccome la questione è di una gravità inaudita e coinvolge profili di responsabilità penale, ho informato della questione il Procuratore della Repubblica di Brindisi. Ho altresì scritto al Presidente della Repubblica, per sapere se è ragionevole curare malati gravissimi con personale medico privo di abilitazione culturale appropriata, e all’Ufficio di presidenza della Giustizia amministrativa per sapere se rappresenta motivo d’ispezione o azione disciplinare l’adozione di un provvedimento palesemente abnorme. Nel frattempo ho chiesto all’avvocatura regionale e all’ufficio legale della ASL d’insorgere immediatamente contro il provvedimento monocratico del presidente del TAR Lecce, per riportare a legalità e giustizia una vicenda ormai incedibile.”

Intanto per la giornata di domani è prevista una manifestazione dei lavoratori del San Raffaele di Ceglie Messapica. La manifestazione – promossa da FP CGIL Brindisi, CISL FP Taranto e Brindisi, UILFPL Brindisi, dopo l’esito negativo del tavolo prefettizio di Brindisi – si terrà dalle ore 12:00 alle ore 13:30 nei pressi del piazzale del Centro di Riabilitazione del San Raffaele.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img