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Un martedì grasso che la Puglia difficilmente dimenticherà, ma non per i coriandoli. Il 17 febbraio 2026 passerà alla storia come la giornata in cui la furia del Ciclone Oriana ha sfidato le tradizioni del Carnevale, imponendo un’imponente allerta arancione su tutta la regione e portando via uno dei simboli più amati del Salento.
Il Bollettino della Protezione Civile: Puglia in “Arancione”
Secondo l’ultimo aggiornamento della Protezione Civile Regionale, l’intera Puglia è sotto scacco per rischio vento e mareggiate. Il bollettino parla chiaro:
Validità: Dalle ore 00:00 alle ore 20:00 di martedì 17 febbraio 2026.
Fenomeni previsti: Venti da forti a burrasca provenienti dai quadranti nord-occidentali.
Stato di allerta: Arancione (criticità moderata) per vento su tutto il territorio regionale; Gialla per rischio idrogeologico localizzato.
Le raffiche, che in alcune zone del Gargano e del basso Salento hanno superato i 90 km/h, hanno spinto i Centri Operativi Comunali (COC) alla massima mobilitazione.
Melendugno: è crollato l’Arco degli Innamorati
L’episodio più significativo, che sta facendo il giro del web con immagini strazianti, riguarda la costa di Melendugno. Le violente mareggiate alimentate dal vento di Maestrale hanno dato il colpo di grazia al celebre Arco degli Innamorati (conosciuto anche come Arco di San Giorgio).
Il simbolo iconico del turismo pugliese si è sbriciolato sotto la forza dei marosi. “È una ferita al cuore della nostra terra”, ha commentato il sindaco di Melendugno. La zona è stata interdetta per motivi di sicurezza, mentre esperti ambientali parlano già di una perdita inestimabile per il patrimonio geomorfologico della costa adriatica.
Bari, crolla parte del waterfront di Torre a Mare
A Torre a Mare è crollato una parte del nuovo waterfront da poco realizzato. Con ogni probabilità a causare il crollo sarebbe stata una voragine formatasi nella parte finale della struttura. In seguito la polizia locale ha deciso di transennare l’area circostante, prima del crollo finale. Fortunatamente non si registrano feriti.
Città blindate: parchi e cimiteri chiusi a Bari e Barletta
La sicurezza pubblica ha avuto la priorità assoluta. A Bari, il Comune ha disposto con urgenza la chiusura di: Cimiteri cittadini (Bari e frazioni). Parchi e giardini pubblici, per il rischio di caduta alberi e rami. Situazione simile a Barletta e nei comuni della provincia BAT, dove il monitoraggio del litorale è costante. A Fasano, il sistema di Protezione Civile è in stato di reperibilità h24, con particolare attenzione al Porto di Savelletri, già provato dalle mareggiate delle scorse ore.
Carnevale 2026 tra incertezza e rinvii
Oggi sarebbe dovuto essere il giorno della gloria per i carri allegorici. Tuttavia, il maltempo ha rimescolato le carte:
Manfredonia: La tanto attesa “Golden Night” (la Gran Parata notturna) resta in bilico. Gli organizzatori valuteranno fino all’ultimo secondo se far sfilare i giganti di cartapesta.
Andria: La parata di Martedì Grasso in Piazza Catuma ha subito ridimensionamenti logistici per garantire l’incolumità dei gruppi mascherati.
Putignano: Anche qui, lo sguardo è costantemente rivolto ai radar meteo per salvare l’ultima grande sfilata del Carnevale più antico d’Europa.











