“Il gioco è una parte inseparabile della vita dell’umanità, e anche se occupa una quantità limitata del tempo degli adulti può essere fonte di allegria, vitalità e fantasia.
Ma per i bambini rappresenta un elemento essenziale: perché non è solo il loro passatempo, è il loro lavoro. E non è un lavoro improduttivo, senza risultati, ma un’occupazione che ha un prodotto, e che prodotto: costruisce l’adulto consapevole”.
Come si giocava una volta, quando i bambini passavano più tempo in strada e non c’erano a disposizione molti svaghi, tantomeno quelli elettronici e il digitale?
Piero Dorfles racconta i giochi, che erano soprattutto di gruppo: tana liberatutti, le biglie, dire fare baciare lettera testamento, facciamo che ero, campana, lo schiaffo del soldato, la lippa, rubabandiera, le belle statuine e tanti altri.
L’autore presenterà il suo libro Martedì 7 aprile nella Sala Tabacchine – Palazzo Ducale – Castrì di Lecce. Il programma prevede alle ore 18 un Laboratorio sui giochi di strada di una volta per bambini a cura di “Il dado gioca” ed alle ore 19 si terrà la Presentazione del libro di Piero Dorfles.
Accanto ad essi, raccoglie le conte che li accompagnavano: filastrocche, poesiole spesso surreali e apparentemente senza significato, ispirate al lavoro, alle fiabe, alla parodia della vita adulta. Dorfles riflette su come i giochi collettivi siano fondamentali nella formazione di un individuo: perché insegnano a confrontarsi con gli altri stabilendo regole e rispettandole, in un contesto in cui si è tra pari e le differenze di censo non contano; perché sono strumenti per sviluppare la creatività, la fantasia e anche un senso di indipendenza e responsabilità; perché consentono al bambino di trovare un proprio ruolo e affermare sé stesso.
Ne risulta l’affresco di un mondo perduto solo in parte, che forse non sarebbe così difficile ritrovare.
Piero Dorfles è giornalista e critico letterario. È stato autore e conduttore di diversi programmi radiofonici e televisivi per la Rai.
Per oltre vent’anni ha affiancato i conduttori di Per un pugno di libri su Rai 3.












