La continuità terapeutica dei pazienti diabetici tramite la fornitura dei dispositivi ad alta tecnologia, è stato uno dei temi trattati dalla Commissione sanità nella seduta di ieri pomeriggio presieduta da Felice Spaccavento.
A chiedere di fare chiarezza su tale tematica sono stati i consiglieri Renato Perrini di FdI ed il suo capogruppo Paolo Pagliaro, ai quali si sono aggiunte le richieste dell’avv. Elly D’Oronzo in rappresentanza dell’Associazione Diabete123_Ets Maria Colaninno e del Rappresentante dell’Associazione “Uniti verso un nuovo Domani” Cristina Rota.
Il consigliere Perrini nel motivare la sua richiesta ha evidenziato la necessità di dare risposte ai pazienti diabetici ed in particolare a più di 400 che in Puglia, con diabete di tipo 1, adulti e bambini dovranno cambiare il microinfusore d’insulina fornito dalle Asl, perché la gara d’appalto regionale (bandita nel 2024 ma conclusa solo qualche mese fa) ha selezionato nuovi fornitori.
In premessa, Perrini ha rilevato che il risparmio è un obiettivo necessario in una Regione in pesantissimo deficit sanitario, ma questa fase di transizione sta creando problemi a pazienti e medici specialisti che prescrivono i piani terapeutici, soprattutto perché le farmacie territoriali stanno erogando a singhiozzo i dispositivi e gli accessori. Pertanto, in questa fase di passaggio è necessario garantire le cure previste nei piani terapeutici e stabilire le stesse linee per tutte le Asl pugliesi ai nuovi dispositivi.
Di seguito è intervenuto il consigliere Luigi Caroli (FdI) per sollevare le diverse posizioni assunte da alcune Asl pugliesi a seguito dell’aggiudicazione della gara telematica da parte di InnovaPuglia S.p.A., in qualità di Soggetto Aggregatore della Regione Puglia, per la fornitura di dispositivi ad alta tecnologia per la somministrazione di insulina e il monitoraggio continuo del glucosio.
Sono state le rappresentanti delle Associazioni “Diabete123_Ets Maria Colaninno” e “Uniti verso un nuovo Domani”, a ribadire l’urgenza di garantire ai pazienti la possibilità di continuare ad utilizzare i dispositivi con cui hanno raggiunto un buon compenso glicemico, lamentando la mancanza di uniformità sul territorio regionale per i casi in terapia con dispositivi non aggiudicati o non utilmente posizionati nella graduatoria di gara; e che vengano emanate linee guida regionali in materia di continuità terapeutica per i dispositivi diabetologici.
Nel merito è intervenuto l’assessore regionale alla sanità Donato Pentassuglia, per rimarcare il tema è stato già affrontato in sede di Assessorato a cui ha fatto seguito l’emissione della nota di InnovaPuglia con cui è stato chiarito a tutte le ASL come comportarsi e soprattutto consente che se è lo specialista che prescrive e che determina non c’è nessun problema a dare e a fare la fornitura semmai diciamo che ancora oggi dopo la nota di marzo e dopo le riunioni di marzo e aprile abbiamo alcune ASL, nello specifico quella di Brindisi, che vede alcuni distretti comportarsi in maniera diversa rispetto alle indicazioni della nota che è da interpretare. Pertanto – ha proseguito l’assessore – se un paziente ha un dispositivo scaduto ma lo specialista dice che è quello il dispositivo che deve mantenere, quello stesso viene garantito, proprio per evitare la discontinuità. Infatti i casi che si erano presentati sono stati risolti grazie al lavoro svolto dalla Sezione del Dipartimento sanità e da InnovaPuglia che ha messo tutti nelle condizioni di ricevere una risposta puntuale alle loro richieste, tanto che a questa mattina non è arrivata alcuna comunicazione a cui non è stata data risposta.
In particolare, nella nota di InnovaPuglia, così come è stato portato all’attenzione della Commissione e dei soggetti auditi dal consigliere Caroli, è scritto che il Soggetto Aggregatore, riscontrando un’istanza chiarimenti pervenuta da uno degli Operatore Economico aggiudicatari nell’ambito della medesima procedura, ha già avuto modo di precisare che i fabbisogni dei lotti relativi ai sistemi di microinfusione, prendono in considerazione unicamente i pazienti che iniziano la terapia ex novo (Naive) e coloro per i quali la garanzia del microinfusore giunge a scadenza nel periodo di durata dell’Accordo Quadro, ciò in ragione della tipologia di sistema che viene in rilievo e della sua idoneità a durare nel tempo, finché lo stesso non giunge a “scadenza”, di solito dopo un periodo di attività di 48 mesi. Ed inoltre, che è indicato nel Capitolato tecnico di gara, il requisito fondamentale per l’adesione all’Accordo Quadro in questione, sia per i lotti relativi ai microinfusori sia per quelli riguardanti i sistemi di monitoraggio continuo del glucosio, è rappresentato dall’emissione di un nuovo piano terapeutico per i pazienti naive o storici (ove applicabile). Soltanto “dopo l’emissione del piano terapeutico, con l’emissione dell’ordine di acquisto/avvio noleggio del dispositivo associato al paziente, l’Operatore Economico matura il diritto alla corresponsione del corrispettivo relativo al costo terapia/paziente.
Ne consegue, che la disposizione richiamata riconosce il diritto dell’aggiudicatario a percepire il corrispettivo dovuto nelle seguenti ipotesi: qualora venga adottato un piano terapeutico per l’arruolamento di nuovi pazienti che installeranno per la prima volta il dispositivo, sia che si tratti di pazienti naive sia che si tratti di pazienti per i quali è necessario sostituire il dispositivo attualmente in uso con uno differente; qualora si renda necessario emettere un nuovo piano terapeutico e disporre il conseguente ordine di acquisto/avvio noleggio per la fornitura di un nuovo dispositivo, destinato a sostituirne uno giunto a scadenza, ovvero i cui consumabili hanno una vita utile di pochi giorni.
Per conto delle Asl sono intervenuti i dirigenti dell’Area patrimonio dell’Asl di Lecce e Brindisi, per rassicurare che si sta garantendo la continuità terapeutica fino alla scadenza dei Piani terapeutici attuando pienamente le indicazioni di Aress ma anche quelle che sono contenute nella nota di InnovaPuglia.
In conclusione dei lavori sul punto, il presidente Spaccavento ha assunto l’impegno che sarà premura della Commissione aggiornare il tavolo tecnico di Aress sulle line di indirizzo.











