Domani sera, sabato 18 luglio la Praja di Gallipoli accoglie Bob Sinclar, uno degli artisti più influenti e riconoscibili della musica house internazionale. Il DJ e produttore francese torna nel cuore dell’estate salentina con un set destinato a riunire generazioni diverse, attraversando quasi trent’anni di club culture tra classici planetari, nuove produzioni e una selezione costruita per trasformare la pista in una grande festa mediterranea.
Pochi protagonisti dell’elettronica possono vantare una carriera longeva, popolare e al tempo stesso coerente come quella di Bob Sinclar, nome d’arte del produttore parigino Christophe Le Friant. Dalla fine degli anni Novanta ha contribuito a portare la French touch fuori dai confini dei club, mescolando house, funk, disco, reggae e sensibilità pop in una formula immediatamente riconoscibile. Con “Gym Tonic”, pubblicata nel 1998 e realizzata insieme a Thomas Bangalter, ha firmato uno dei brani simbolo della stagione d’oro dell’elettronica francese, preparando il terreno per una lunga serie di successi internazionali.
La consacrazione mondiale arriva nel decennio successivo con “Love Generation”, divenuta un inno alla leggerezza e alla condivisione, seguita da brani come “World, Hold On”, “Rock This Party”, “Sound of Freedom” e “Far l’amore”. Canzoni capaci di superare la dimensione del dancefloor e di entrare stabilmente nell’immaginario pop, nelle programmazioni radiofoniche e nelle colonne sonore di un’intera generazione. La forza di Sinclar risiede proprio nella capacità di rendere accessibile la cultura house senza impoverirla, costruendo tracce fondate sul groove, sulla melodia e su una visione festosa e inclusiva della pista.
Nel corso della carriera ha collaborato con artisti come Sean Paul, Shaggy, Sophie Ellis-Bextor, Robbie Williams e Akon, oltre ad aver lavorato come remixer su produzioni legate a protagonisti della musica mondiale. Parallelamente ha sviluppato l’attività della sua etichetta Yellow Productions, contribuendo alla diffusione internazionale della house francese e mantenendo una forte autonomia artistica e produttiva.
Anche nell’ultimo anno Bob Sinclar ha confermato una presenza costante nei principali appuntamenti della scena elettronica internazionale. Nel 2025 ha continuato a esibirsi in festival e club europei, riaffermando la propria centralità in un panorama profondamente cambiato rispetto agli anni dei suoi primi successi. Nel 2026 è tornato con “I Can’t Wait”, realizzata insieme alla cantante canadese Kiesza: una rilettura house dell’omonimo classico degli Nu Shooz, nella quale il richiamo agli anni Ottanta incontra una produzione contemporanea, pensata ancora una volta per il club e per la dimensione collettiva del ballo.
La continua capacità di aggiornare il proprio repertorio senza rinnegare la propria identità è uno degli elementi che hanno reso Bob Sinclar una figura trasversale. Il suo stile conserva l’eleganza della disco e del funk, ma resta aperto alle trasformazioni della house, ai nuovi linguaggi produttivi e alle esigenze di un pubblico cresciuto tra radio, streaming, social network e grandi festival. In consolle alterna le hit che hanno segnato la sua carriera a brani più recenti, costruendo un viaggio sonoro capace di tenere insieme memoria e presente.











