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Il futuro del Teatro Petruzzelli di Bari e la continuità operativa della sua fondazione lirico-sinfonica sono stati al centro della seduta congiunta delle commissioni I e VI del Consiglio regionale della Puglia.
Durante l’audizione, condotta dai presidenti Ubaldo Pagano e Annagrazia Angolano, istituzioni e sindacati si sono confrontati sulla complessa vicenda giuridica ed economica che interessa la struttura, alla luce dell’attesa pronuncia della Corte di Cassazione.
Il nodo della proprietà e la sostenibilità economica
La vicenda legale scaturisce dalla sentenza della Corte d’appello di Bari, che ha riconosciuto la proprietà dell’immobile alla famiglia Messeni Nemagna, disponendo al contempo la restituzione di 43 milioni di euro avanzata dalle parti pubbliche per l’indebita ricchezza derivata dalla ricostruzione del teatro.
A fronte di un bilancio in pareggio e in crescita per quanto riguarda l’autofinanziamento, la Fondazione Petruzzelli si trova a dover affrontare il rischio di sostenere canoni di locazione stimati in oltre un milione di euro all’anno, oltre agli arretrati maturati dal 2009.
La posizione delle istituzioni: priorità alla natura pubblica del bene
Per tutelare il valore sociale e culturale della struttura, il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha ribadito che un bene interamente ricostruito con risorse pubbliche deve rimanere nell’alveo del demanio statale. Il comune ha già trasmesso una nota formale al Ministero della Cultura per richiedere l’apertura di un confronto preventivo prima della sentenza definitiva.
Un orientamento condiviso dalla Regione Puglia, rappresentata dal direttore del dipartimento cultura Annibale D’Elia, che ha confermato il sostegno del governo regionale alle due priorità del territorio:
Riaffermazione della proprietà pubblica: tutela dell’investimento sostenuto dallo Stato per la ricostruzione.
Continuità operativa e occupazionale: garanzia dei livelli d’impiego dei lavoratori e sostegno alle attività artistiche della fondazione.
Il confronto politico e la risoluzione unitaria
Nel corso del dibattito, i rappresentanti dell’opposizione consiliare hanno evidenziato la necessità di affiancare alla trattativa istituzionale un dialogo aperto con la proprietà privata e una maggiore trasparenza nella gestione del politeama. È stata inoltre richiamata l’importanza dei contributi straordinari statali per garantire la stabilità finanziaria dell’ente.
A conclusione dei lavori, la presidenza della commissione ha raccolto le sollecitazioni dei consiglieri per la stesura di una risoluzione condivisa. Il documento chiederà formalmente alla Presidenza del Consiglio e al Ministero della Cultura di istituire un tavolo di regia nazionale per individuare una soluzione definitiva a tutela del Teatro Petruzzelli.












