Nella giornata di oggi, domenica 20 settembre il festival Lectorinfabula attraverserà due città: al mattino a Putignano, con le librerie indipendenti, un libro sulle basi NATO della Murgia e il confronto sul futuro dell’Unione europea; dal pomeriggio a Mola di Bari, partendo dall’incontro dedicato a Giuseppe Di Vagno fino alla «Vita di Galileo».
Prosegue dunque con una intensa quarta giornata il cammino della XXII edizione di Lectorinfabula, il festival promosso dalla Fondazione Giuseppe Di Vagno e dedicato quest’anno a «Il futuro conteso. Il senso del limite, la misura delle regole».
Due tempi e due luoghi: la mattinata a Putignano, il pomeriggio e la sera a Mola di Bari, in un percorso che tiene insieme libri, politica, università, diritto, storia e scienza.
Si parte alle 9:30 a Radio JP, in via Garibaldi, con il format On Air: la rassegna stampa del mattino, a cura della radio, è condotta da Ludovico Fontana, giornalista della TGR Lombardia, insieme con gli ospiti del festival. Uno sguardo ai giornali di oggi, dalla cronaca internazionale alle notizie locali, con un salto nel passato tra i quotidiani usciti lo stesso giorno di cento anni fa.
Alle 10:00 la Biblioteca Civica ospita un incontro organizzato in collaborazione con l’Associazione Librerie Baresi (A.L.B.A.). «Cosa muove la cultura. Librerie indipendenti, festival e spazi pubblici» mette a confronto librai, biblioteche, editoria e istituzioni sul futuro della libreria come presidio culturale del territorio, a partire da un dato: la Puglia legge meno e acquista online meno di ogni altra regione italiana, e ha un terzo di librerie in meno della media nazionale. Partecipano Annachiara Càsimo, libraia della Likelak di Putignano, Patrizia Scardigno, presidente di AlBa e libraia della Svoltastorie, Patrizia Simone, della libreria Simone di Putignano, e Grazia Stolfa, funzionario bibliotecario della Biblioteca comunale «Di Vittorio» di Noicàttaro; intervengono in collegamento Silvia Bruno, dirigente MIC (Servizio II – Patrimonio bibliografico, diritto d’autore ed Istituti culturali), Giuliana Ciriello, dirigente MIC (Servizio I – Affari generali, programmazione, bilancio e personale), e Della Passarelli, editrice Sinnos e presidente di ADEI – Associazione degli Editori Indipendenti. Modera Vito Biolchini, TGR Sardegna. Il progetto è realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura.
Alle 10:30, nella Sala Barletta della Biblioteca Civica, il format Letture porta Vito Centonze, ingegnere e scrittore, a presentare «Non più delle formiche» in dialogo con Stefania Losito, Radionorba. Nel 1960, sulla Murgia, furono costruite dieci basi NATO con trenta missili nucleari: una storia vera, vissuta a nostra insaputa, che il libro racconta attraverso Michele Lorusso, aviere costretto a tornare nella sua terra e chiamato ad affrontare un incidente che non doveva accadere. Alle 10:45, in piazza Santa Maria la Greca, è la volta di Lector Ragazzi a merenda con «Conta che ti conta»: letture itineranti a tappe tra le corti e le piazze antiche del centro storico, un lettore formato per ogni tappa e un libro per ogni lettore, a cura delle librerie Likelak e Simone, per bambini dai cinque anni in su (con scarpe comode).
Alle 11:30 il Teatro Comunale accoglie il format Europa con «Europa, un’utopia necessaria. Crisi, punti di forza, scenari futuri»: l’economista Gianfranco Viesti ne discute con l’europarlamentare Brando Benifei e con il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto. Al centro un’Unione tra crisi e sfide inedite, dai rapporti con l’amministrazione americana e i dazi alle divisioni sulla migrazione, dal rallentamento del Green Deal ai rischi per Schengen, fino al più grande allargamento degli ultimi vent’anni: un’Europa in crisi o un’Europa che deve imparare a diventare adulta? Portano i saluti il sindaco di Putignano Michele Vinella; introduce e modera Maria Luisa Sgobba, giornalista Mediaset.
Dopo Putignano il festival si trasferisce a Mola di Bari, alle 17:00, nel punto esatto in cui fu ucciso Giuseppe Di Vagno e dove oggi una lapide ne conserva il ricordo. «Gli eroi son tutti giovani e belli» è un’orazione laica da cui riparte la giornata: intervengono Giuseppe Colonna, sindaco di Mola di Bari, e Daniela Mazzucca, presidente della Fondazione Di Vagno, con Paolo Mattera, storico e docente ordinario di Storia Contemporanea all’Università di Roma Tre.
Alle 18:00, una variazione di luogo: il Chiostro di Santa Chiara ospita Roberto Bellotti, rettore dell’Università degli Studi Aldo Moro di Bari, e Cristiana Castellotti, responsabile dei programmi informativi di Rai Radio3, su «Alla frontiera. L’università e il mondo che cambia»: un secolo di vita dell’ateneo barese per interrogarsi sulla libertà di pensiero, sul ruolo dell’università nell’epoca dell’intelligenza artificiale, sui giovani e sul Mediterraneo.
Alle 19:00, nello stesso luogo, «Il diritto del più forte. La distruzione dell’ordine internazionale»: il giurista Luigi Daniele ne discute con la ricercatrice Maria Benedetta Saponaro; introduce e modera il giornalista Luigi Quaranta anche componente del CdA della Fondazione Di Vagno. Al centro lo stato del diritto internazionale e la tenuta delle regole a tutela dei civili.
La serata si apre alle 19:30 a Palazzo Roberti con lo scrittore Cristò in dialogo con la giornalista Annamaria Minunno su «Sull’orizzonte degli eventi», breve romanzo attraversato dall’ombra dell’Alzheimer e dalla genialità di John Barth, in cui un anziano scrittore legge la sua opera più celebre senza riconoscerla.
Alle 20:00, nel Chiostro di Santa Chiara, l’appuntamento è dedicato a Piero Gobetti con «Un mondo nuovo tutti i giorni»: lo scrittore Paolo Di Paolo in collegamento, e Paolo Mattera ripercorrono la vita di un ragazzo che a ventiquattro anni aveva già fondato tre riviste e aperto la casa editrice che pubblicò «Ossi di seppia» di Montale, si era opposto frontalmente a Mussolini e portava avanti, a fianco della moglie Ada, la battaglia per la cultura e la resistenza; morì a Parigi nel 1926, a cent’anni da oggi. Introduce e modera Oscar Buonamano, direttore responsabile di Pagina’21.
A chiudere la giornata, alle 21:00 nello stesso Chiostro, «Vita di Galileo. La scienza, il potere e i limiti di un futuro conteso», con il fisico Piero Martin, e il giornalista Gigi Riva a partire dal dramma di Brecht sul rapporto tra scienza e potere.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, su prenotazione sul sito www.lectorinfabula.eu dove è possibile trovare anche il programma completo












