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Lectorinfabula 2026 arriva a Putignano: oggi la terza giornata tra geopolitica, lavoro e linguaggio

Prosegue con successo la XXII edizione di Lectorinfabula, il festival culturale diffuso promosso dalla Fondazione Giuseppe Di Vagno. Oggi, sabato 19 settembre 2026, Putignano diventa il centro nevralgico della rassegna con un’intensa terza giornata di appuntamenti dislocati tra la Biblioteca Civica e Piazza Santa Maria La Greca.

Dalle 9.30 fino a sera tardi, il programma spazia dalla rassegna stampa del mattino ai dibattiti dedicati alla geopolitica, alla crisi climatica, al mondo del lavoro e all’evoluzione del linguaggio.

Il programma della mattina: rassegna stampa, infanzia e conflitti globali

Le attività prenderanno il via alle 9.30 presso la sede di Radio JP con “On air. La rassegna stampa del mattino”, condotta dal giornalista TGR Rai Lombardia Ludovico Fontana. A seguire, lo spazio per le famiglie e la letteratura per l’infanzia:

  • Ore 10.00 (Chiostro Biblioteca Civica): per il ciclo Lector Ragazzi, Lucio Notarnicola e la libraia Annachiara Càsimo presenteranno l’albo illustrato “Superfluo. Il supereroe che non sa fare niente”, una lettura per bambini dai 5 anni sul valore dell’attenzione e del legame intergenerazionale.

  • Ore 11.00 (Sala Laporta): la sezione Risiko affronterà la piaga delle “Guerre dimenticate”, analizzando i dati del Global Peace Index 2025 (59 conflitti attivi nel mondo). Tra i relatori i giornalisti di Avvenire Paolo M. Alfieri e Anna Maria Brogi, con Anna Maria Giordano (Rai Radio3 Mondo) e l’introduzione di Maurizio Marangelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia (evento valido per i crediti ODF).

Il pomeriggio: welfare culturale, ambiente, Sarajevo e la satira

Il pomeriggio proseguirà con tavoli istituzionali e approfondimenti editoriali:

  • Ore 17.00 (Sala Ioannina): l’incontro “Cosa muove la cultura” vedrà un confronto sul welfare culturale e l’accessibilità dei luoghi d’arte tra gli assessori e i delegati alla cultura dei nove comuni partner del festival (Bari, Castellana Grotte, Conversano, Mola di Bari, Noci, Noicàttaro, Putignano, Rutigliano e Turi), con la regia del direttore del festival Filippo Giannuzzi.

  • Ore 18.00 (Sala Barletta): dibattito “Democrazia sotto scacco” focalizzato sulla crisi climatica e le pressioni dei “tecnoligarchi”. Parteciperanno Roberto Della Seta (ex presidente Legambiente) e Cinzia Sciuto (direttrice MicroMega), con la moderazione di Gianni Giampietro (TGR Puglia).

  • Ore 18.30 (Sala Laporta): l’inviato di guerra Gigi Riva presenterà il suo libro “C’era l’amore a Sarajevo”, racconto dei 1425 giorni sotto l’assedio bosniaco, in dialogo con Oscar Buonamano.

  • Ore 19.00 (Sala Barletta): per Libex, il vignettista Emanuele Del Rosso e Ludovico Fontana si confronteranno sul valore della satira politica come “sentinella della democrazia”.

  • Ore 19.30 (Sala Laporta): la sezione America dove vai? proporrà la riflessione “La guerra civile d’America”, con la partecipazione dello scrittore Seba Pezzani e l’intervento in collegamento dello scrittore statunitense James Grady.

La sera in piazza: PA, memoria storica e le “parole contese”

Gli appuntamenti serali toccheranno temi di stretta attualità socio-politica e linguistica:

  • Ore 20.00 (Piazza Santa Maria La Greca): l’Osservatorio Il piacere di lavorare organizza il dibattito “Eravamo i posti fissi. L’appeal perduto della pubblica amministrazione”. Tra i relatori la senatrice e sindacalista Susanna Camusso, l’esperto di politiche pubbliche Andrea Battistoni e il docente dell’Università di Bari Roberto Voza, guidati da Francesco Errico.

  • Ore 20.30 (Chiostro Biblioteca): presentazione del libro “Il rivoluzionario e la maestra” di Gaja Cenciarelli, che ricostruisce la storia dei dissidenti uruguaiani Adolfo Wasem e Sonia Mosquera.

  • Ore 21.30 (Piazza Santa Maria La Greca): chiusura affidata al dialogo “Le parole contese. La lingua del futuro”, con la sociolinguista Vera Gheno e la docente di Filosofie Contemporanee Francesca Romana Recchia Luciani (UniBa), incentrato sul dibattito attorno all’inclusione linguistica e all’evoluzione dei termini nel discorso pubblico.

La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Giuseppe Di Vagno con il patrocinio delle istituzioni locali e nazionali; il programma integrato della decade di eventi (17-27 settembre) è consultabile sul portale ufficiale del festival.

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