La città di Taranto si prepara a diventare il fulcro di uno straordinario incontro artistico e culturale tra la tradizione espressiva giapponese e la creatività pugliese. Da sabato 3 a sabato 17 ottobre, i locali dello Spazio CLAM ospiteranno la mostra internazionale intitolata Orizzonti Sospesi, un progetto di scambio che celebra l’unione espressiva tra la città di Osaka e la Puglia. Questa tappa italiana fa seguito al primo capitolo dell’esposizione tenutosi a maggio nella galleria Artful di Osaka, consolidando un canale di dialogo e collaborazione diretta tra le due realtà. In linea con la missione dell’associazione CLAM (Cultura, Lingue, Arte, Musica), l’iniziativa intende dimostrare come il linguaggio universale dell’arte sia in grado di superare i confini geografici e unire mondi apparentemente lontani.
L’estetica giapponese incontra la creatività degli artisti pugliesi
Il percorso espositivo si presenta articolato e ricco di sfaccettature, spaziando dalla pittura alla fotografia, fino alle tecniche miste e all’acquerello. Il tema centrale della mostra esplora la ricerca estetica nipponica, in costante bilanciamento tra rigore formale e spiritualità, ponendola in un dialogo aperto e stimolante con le sensibilità della scena contemporanea locale. Tra i protagonisti figurano le opere di Calvo Currò, Carmen Manco, Roberto Schiavoni, Schirò, Giovanni Pione e Cettina Palana.
Vernissage, orari e informazioni utili per la visita allo Spazio CLAM
L’inaugurazione ufficiale e il vernissage della mostra avranno luogo sabato 3 ottobre a partire dalle ore 18:00. L’evento vedrà la partecipazione straordinaria di Morita Li Na, gallerista e artista giapponese che ha curato personalmente la realizzazione di questo scambio intercontinentale. L’esposizione, allestita presso la sede dello Spazio CLAM in via Pisanelli 9 a Taranto, rimarrà liberamente fruibile e ad ingresso gratuito per tutta la sua durata, offrendo alla cittadinanza un’opportunità di confronto con l’arte internazionale. Per maggiori dettagli è possibile consultare il sito ufficiale dell’associazione o contattare i recapiti dedicati.












