Operazione a tutela dell’ordine pubblico e del contrasto al mercato illegale di armi ed esplosivi nel territorio di Bitonto. Nell’ambito di un servizio congiunto svolto dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza, un uomo di 38 anni, residente a Bitonto e già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, è stato tratto in arresto in flagranza di reato.
L’intervento scaturisce da una serie di controlli e perquisizioni domiciliari mirate a contrastare il possesso e il commercio illegittimo di materiale bellico ed esplosivo nell’area metropolitana barese.
Il rinvenimento dell’arma e la convalida del fermo
Ipotizzando la presenza di materiale illecito, gli agenti e i militari sono intervenuti presso la residenza dell’uomo cogliendolo di sorpresa. La perquisizione personale e locale ha permesso di rinvenire, all’interno della tasca di un giubbotto riposto nell’armadio della camera da letto:
Una pistola semiautomatica calibro 7,65 parabellum, priva di matricola e di qualsiasi altro segno identificativo (arma clandestina).
Un caricatore monofilare inserito nell’arma.
25 munizioni del medesimo calibro.
Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari, l’indagato è stato arrestato per detenzione illegale di arma clandestina, possesso di munizioni e ricettazione, per poi essere trasferito presso la Casa Circondariale di Bari.
Nel corso dell’udienza di convalida tenutasi il 23 ottobre, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari ha convalidato l’operato delle forze dell’ordine, confermando per il 38enne la misura cautelare della custodia in carcere.












