Il tavolo regionale sulla crisi dei negozi della catena Trony gestiti da Dps Group è stato rinviato a data da destinarsi, anche perchè è stato organizzato nello stesso momento un tavolo sindacale a livello nazionale presso il Ministero dello Sviluppo Economico, a Roma.
A confermarlo è Ivana Veronese, segretaria nazionale UilTucs: “Dopo le richieste del sindacato, domani, alle 11:00, saremo al Mise per affrontare i nodi cruciali della vertenza Trony. Cercheremo di fare tutto il possibile perché le lavoratrici e i lavoratori del gruppo siano tutelati: le nostre richieste al tavolo saranno quelle di dare loro continuità lavorativa e di reddito, anche attraverso l`utilizzo di ammortizzatori sociali che accompagnino il percorso che dovrebbe portare alla cessione dei punti vendita da parte della procedura fallimentare”.
Di conseguenza il tavolo che in un primo momento era stato convocato a Bari è stato sospeso e rinviato a data da destinarsi. Sulla situazione è intervenuto, con una nota, il consigliere regionale Mimmo Santorsola.
“La riunione che si sarebbe dovuta tenere martedì 27 marzo, riguardante il fallimento Dps group, del marchio Trony, e le relative conseguenze per alcuni dipendenti, tra i quali quelli di Trani, è stata rinviata a data da destinarsi e comunque all’esito del tavolo nazionale. Infatti, le organizzazioni sindacali sono state convocate dal Ministero dello sviluppo economico, che ha competenza in materia”.
È quanto ha fatto sapere l’assessore regionale al lavoro, Sebastiano Leo, in una nota.
“Resta chiaro che il sottoscritto e l’assessore Leo rimangono disponibili ad accogliere eventuali istanze dei dipendenti, qualora siano utili e soprattutto in linea con le nostre competenze istituzionali”.











