HomeCronacaCorteo storico di San Nicola, presentata l'edizione 2018: sarà l'acqua la protagonista

Corteo storico di San Nicola, presentata l’edizione 2018: sarà l’acqua la protagonista

Presentato stamane l’edizione 2018 del Corteo storico di San Nicola al Comune di Bari alla presenza del Sindaco Antonio Decaro, l’assessore alla Cultura Silvio Maselli e alla direttrice artistica Elisa Barucchieri e Patrizia Morelli della Doc servizi. Il Corteo rientra nella quattro giorni di Festa Patronale di Bari. Si parte il 6 maggio con l’animazione del borgo antico e la rievocazione dello sbarco delle reliquie. Il 7 sera poi, consueto appuntamento con il tradizionale Corteo.

Non sono mancate nella presentazione momenti di commozione sin dall’apertura con le parole della Barucchieri per le quattro vittime dell’incidente d’auto in cui, andando a Bari per il corteo dell’anno scorso, persero la vita Emanuele Fasciano, Antonio Lorusso, Maria Visitato e Michele Tattolo. “A loro, come al compianto comandante dei Vigili urbani Nicola Marzulli sarà dedicato il corteo di quest’anno”.

Il progetto

“San Nicola viene dal mare”. Sarà questo il tema portante del Corteo 2018. A spiegarlo è la stessa direttrice artistica del progetto, affidato dal Comune per il biennio 2018-19 e che vede la collaborazione dell’agenzia di comunicazione Pooya e la compagnia ResExtensa. 

“La messa in scena – afferma la Barucchieri –  è il tentativo di rendere l’attualità della sua figura, in grado di muovere da sempre pellegrini da mezzo mondo, attraverso tre assi portanti”. Se l’anno scorso elemento cardine fu l’aria, quest’anno sarà dunque l’acqua.

La presenza dell’acqua sarà costante e si troverà nel corteo, ai lati dell’imbarcazione, come allestimento in uno dei quadri, nelle immagini delle proiezioni e sarà fisicamente presente nello spettacolo in piazza Libertà.

Dopo una edizione, quella 2017, sviluppata al femminile, quest’anno l’attenzione sarà su una figura di Uomo Nuovo: “Attento, emotivamente maturo, che non ha paura di rispettare donne e bambini – ha continuato Elisa Barucchieri”. Infine, il legame nicolaiano tra Oriente e Occidente, fra mondo cristiano cattolico e chiesa ortodossa: “Raffigurato nel logo 2018, e sviluppato sin dal primo quadro, ma anche dalle scenografiche tre sfere della Provvidenza, iconiche del Santo, che avranno un ruolo chiave nella narrazione. I temi saranno declinati a livello scenico in sei quadri e due spettacoli, con momenti di grande suggestione: alla danza aerea “quest’anno si affiancherà la danza acquatica, grazie a macchine scenografiche di grande impatto e a tre performer internazionali come Ada Ossola, Maria Agatiello e Paola Quistini. Poi il coinvolgimento col pubblico, che interagirà col corteo manovrando grandi onde di tessuto dalle cromie marine: sarà quindi il popolo di Bari a condurre la Caravella al suoi approdo. E ancora – ha concluso – la fascinazione del video mapping proiettato sul piazzale della Basilica. Il tutto tra 500 figuranti in costume, cavalli e cavalieri, timpanisti, sbandieratori, acrobati e danzatori. Quest’anno a dar voce al Santo  sarà l’attore e doppiatore Pino Insegno, su testi di Corrado Veneziano, che andranno in filodiffusione anche in corso Vittorio Emanuele”.

Ad aprire la conferenza stampa è stato invece l’assessore alle Culture e al Turismo Silvio Maselli, che ha spiegato: “Nel nome del dialogo con i popoli vicini e lontani si svolgerà il corteo 2018, un corteo che risente fortissimamente dell’annuncio straordinario della visita a Bari di Papa Francesco e che si tiene nel nome di una preghiera laica che accompagnerà quella religiosa per la pace nel mondo e insieme per il dialogo tra religioni differenti”.

 

Il sindaco di Bari, Antonio Decaro ha fatto riferimento all’ambizione dei baresi che inun momento delicato come quello del 1087 ha avuto il coraggio e l’intuizione di partire per Myra per la traslazione delle reliquie del vescovo: “Un’impresa sulla quale abbiamo costruito un’identità e la nostra comune storia. Le spoglie di San Nicola hanno infatti, permesso alla nostra città  di ritagliarsi un ruolo importante grazie al messaggio di dialogo e di pace di cui san Nicola è da sempre portatore”.

La stessa capacita di dialogo, secondo Decaro, che ha fatto scegliere a Papa Francesco Bari come sede di incontro con i patriarchi del Medio Oriente a pregare per la pace il prossimo 7 luglio. “Lo fa qui perché c’è San Nicola, e grazie a lui la nostra è diventata la città dell’ecumenismo, del dialogo tra fedi e popoli diversi. Credo che oggi noi abbiamo il diritto e il dovere di rinnovare quella ambizione e di scommettere sulla nostra città, credendo in noi stessi e nelle potenzialità di quello che abbiamo”.

“Grazie alla collaborazione con Elisa Barucchieri e con Doc servizi – ha proseguito il primo cittadino – da due anni a questa parte ci stiamo riuscendo: nelle edizioni passate abbiamo assistito alla magia della danza aerea che quest’anno dalla maestosità del cielo, toccherà uno dei nostri elementi naturali più caratteristici e simbolici quale è l’acqua. L’acqua infatti ci rimanda immediatamente al mare e al legame che la città ha con il mare. Un legame su cui noi stiamo investendo tanto, sin dal primo giorno in cui ci siamo insediati e su cui noi dobbiamo maturare delle legittime ambizioni, perché Bari può e deve diventare una città di mare, non una città con il mare”.

Patti Morelli, responsabile Doc Servizi – Bari, ha sottolineato l’importanza del bando biennale, che ha permesso di poter progettare in particolare sotto il profilo artistico e di mettere a valore un know how maturato nelle precedenti tre edizioni da noi organizzate. Perfezionando sempre più il varo in rete con la  artistica, col Comune, con le professionalità dello staff di Doc e dei partner, con le associazioni nicolaiane e tutte le scuole, le maestranze, le associazioni e gli artisti coinvolti nel progetto.

Il Sindaco ha anche voluto menzionare gli sponsor privati che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento perchè con le sole casse comunali non sarebbe stato possibile mettere in piedi questa Festa: Coop Alleanza 3.0, BCC – Banca Credito Cooperativo Bari, Nouvelle Esthétique Academy, Logica, CGM – CompuGroup Medical, Coop. Soc. Occupazione e Solidarietà, Frank Bisignano (USA, donazione privata). 

A loro vanno poi menzionati gli sponsor tecinci Litopress e Centro Mongolfiera S. Caterina Bari e le partnership: Artemisia, Junior Dance Company, Iris Ginnastica ritmica, Angiulli Fitness Gym, Poleart Bari, ASD Canottieri – Mare da Amare, ICS Umberto I, ICS Massari-Galilei, IISS Marco Polo, Università Popolare Pugliese per la Terza e Libera Età – Bari, C.A.S.A., Ass. Raduga, Tracialand, Ass. Alma Terra, Ass. Panificatori della Provincia di Bari, San Nicola Officina dei Profumi e degli Odori, ANT, Giotti Pasticcieri, Birrificio Bari, Villaggio del Gusto, Volgo Bari, Cimedit.

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Fabio Paparella
Fabio Paparella
Giornalista pubblicista dal 2008. Ha scritto per Cuore Impavido (periodico universitario), Puglia d'oggi e Puglia in che dirige dal 2009. Appassionato di Puglia e innamorato di Bari, dove vive e lavora come funzionario Anci Puglia. Fondatore dell'associazione Scritture digitali. Cerca qualcuno disposto a cambiare insieme lo stato delle cose...

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