E’ molto complicato muoversi nel mercato dei voli aerei. Superofferte, voli low cost, compagnie con affidabilità e puntualità più o meno acclarate. E crisi economiche che spesso si riversano direttamente nelle tasche dei passeggeri.
Per chi vuole prenotare un volo Andata e Ritorno per le vacanze estive 2017 con la Alitalia, però, ci potrebbero essere sorprese poco piacevoli con tariffe che, a volte, potrebbero anche sfiorare i 1000 euro a tratta.
Per andare da Nord a Sud Italia tra fine giugno e fine agosto 2017 per le ferie estive, gli italiani dovranno spendere fior fior di quattrini. Per fare un esempio: un volo di sola andata da Milano Linate a Lamezia Terme in un qualsiasi giorno della settimana può facilmente costare più di 300 euro. In Economy Light (solo con il bagaglio a mano). Da Bari Palese a Palermo Punta Raisi non si scende sotto i 150 euro a tratta (sempre in Economy Light).
Sull’argomento è intervenuto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Erio Congedo.
“Ho depositato un’interrogazione rivolta al Presidente della Regione, all’Assessore ai Trasporti e all’Assessore all’industria turistica per sapere se non ritengano opportuno avviare un confronto con i vertici di Alitalia al fine di affrontare con la necessaria attenzione e tempestività la questione delle tariffe dei voli da e per la Puglia, così da garantire concretamente alle comunità pugliese il diritto al trasporto aereo, oggi di fatto negato se non a condizioni proibitive”.
L’interrogazione muove da numerose segnalazioni di utenti che devono raggiungere la Puglia per ragioni di studio, di lavoro, di salute e di svago, per il numero sempre più ristretto di collegamenti e per l’esosità dei biglietti; è sufficiente infatti effettuare una rapida indagine nelle agenzie di viaggio o tramite siti specializzati per verificare come un volo Alitalia sulla tratta Roma-Brindisi o Milano-Brindisi arrivi a superare anche i 500 euro. Questo mentre da altre regioni è possibile raggiungere non solo destinazioni nazionali ma addirittura internazionali con costi decisamente inferiori.
Congedo conclude: “Considerando che la questione investe anche un settore strategico per lo sviluppo e la crescita della nostra regione come il turismo, già gravato da un drammatico deficit di infrastrutture di comunicazione come assenza di rete autostradale ed alta velocità ferroviaria e che tale situazione non può essere trascurata dalle Istituzioni pugliesi a cominciare dalla Regione, che oltre ad essere quella territorialmente più importante è anche di fatto socio unico (99,41%) di Aeroporti di Puglia Spa, gestore unico della rete aeroportuale regionale nonché del traffico passeggeri/merci da e verso la Puglia, auspico una celere risposta ed un intervento che possa consentire nell’immediato di risolvere una criticità che penalizza la Puglia e i pugliesi”.











