Iniziata stamane la terza edizione del “Bari Automotive Summer School”, una vera e propria full-immersion dedicata al mondo dell’auto e della mobilità, ai motori, alle ricerche e alle novità del settore dell’automotive. Alla settimana formativa organizzata da Politecnico di Bari e Bosch vi partecipano 45 tra ingegneri, dottorandi, laureandi del settore industriale dell’ingegneria (meccanici, gestionali, informatici, elettronici) provenienti anche da varie sedi internazionali.
I partecipanti si interfacceranno con docenti universitari ed esperti del mondo industriale di settore per conoscere gli orientamenti e gli scenari prossimi del settore automobilistico. Fra le tematiche in programma: la modellazione numerica del funzionamento dei motori a combustione interna e delle loro emissioni; i motori elettrici e ibridi; l’interazione con le reti di alimentazione nazionali, ma anche lo scenario digitale applicato al mercato dell’automotive, l’internet of think per il controllo e mobilità autonoma dei veicoli.
A presentare la terza edizione della Bari Automotive Summer School erano presenti: il prorettore vicario del Politecnico di Bari, Vito Albino; il Direttore della Scuola e delegato del Poliba alla Comunicazione istituzionale e immagine, Riccardo Amirante, docente di Sistemi Energetici; l’Amministartore Delegato del centro Veicoli Italia di Bosch, Antonio Arvizzigno; Sergio Camporeale, anch’egli Direttore della Scuola e docente del Politecnico pugliese.
La Summer School 2018 troverà il suo momento conclusivo sabato, 22 settembre, presso l’Autodromo del Levante di Binetto, con un evento assolutamente particolare, aperto a tutti, con la partecipazione del Ferrari Club, del Porsche Club, dellìOld Cars Club, intervento di piloti e collaudatori di Rally e Formula 1, con prove su pista dei prototipi della Formula SAE, le monoposto da corsa progettare e realizzate dalle diverse Università di Ingegneria di tutt’Italia. Partecipa l’AC-BaBat, il SAE-NA, presenta Antonio Stornaiolo.











