Si chiamerà “Presicce-Acquarica” il nuovo Comune che nascerà nel basso Salento se i cittadini si esprimeranno favorevolmente nel referendum in cui saranno chiamati a votare sulla fusione tra i due Comuni.
Dopo lo schema di disegno di legge, approvato la scorsa settimana dalla Giunta regionale, l’iter prosegue con l’esame in commissione dello stesso provvedimento a firma di Michele Emiliano.
Domani, infatti, in VII commissione – alle 10 in sala Guaccero – spicca all’ordine del giorno l’approdo del disegno di legge sulla fusione dei comuni leccesi di Acquarica del Capo e Presicce. Con la discussione nella commissione presieduta da Erio Congedo si avvia l’iter tecnico-normativo che, passando dal referendum consultivo, potrebbe portare alla fusione dei due comuni del basso Salento. Ai lavori della commissione è prevista la presenza del governatore Michele Emiliano e dei sindaci dei due comuni.
La data di istituzione del Comune unico, nel caso in cui si giungesse al termine della procedura con legge approvata e referendum dei cittadini, è fissata al 1° luglio 2019, giorno in cui decadranno gli organi politici sia di Acquarica del Capo sia di Presicce, a partire dai sindaci che saranno sostituiti temporaneamente da un Commissario nominato dalla Prefettura e coadiuvato da un comitato consultivo, composto dai due ormai ex primi cittadini di Acquarica e Presicce.
Il Comitato rimarrà in carica per gestire le elezioni che si dovranno tenere per scegliere i nuovi rappresentanti del nuovo ente.











