Mentre vanno avanti i preparativi per le primarie del centrodestra in Puglia per le prossime amministrative, organizzate da Lega, Direzione Italia e Fratelli d’Italia, al momento resta fredda la reazione di Forza Italia che, fin dall’inizio di questa possibilità, ha sempre parlato di preferire un tavolo nazionale per la scelta dei candidati.
“Iniziative a carattere regionale, e quindi scollegate da un contesto più ampio, rischiano di essere fuorvianti per i nostri elettori. Il tavolo nazionale del centrodestra non ha ancora mai fatto alcun riferimento ad elezioni primarie, men che meno se ci si riferisce alla scelta di un candidato sindaco”. A parlare così, qualche giorno fa, erano il commissario per la Puglia e il suo vice, i parlamentari Mauro D’Attis e Dario Damiani.
“Per conquistare la fiducia degli elettori – sottolineano i due parlamentari pugliesi – è necessario ritrovare compattezza ed unità di intenti. Tutto questo non potrà che avvenire in
modo condiviso attraverso criteri e regole che nasceranno dal confronto tra le singole forze politiche all’interno del tavolo nazionale del centro destra. Abbiamo un unico, grande punto di riferimento che deve animare la nostra azione, anche a livello periferico: battere il centrosinistra e rendere ancora più marginale la presenza del Movimento 5 Stelle nelle realtà amministrative locali”.
Una posizione che al momento è ben distante dagli altri esponenti del centrodestra pugliese, che proseguono in una marcia di avvicinamento alle primarie di Bari e Foggia del prossimo mese di febbraio.
A parlare di delusione per la posizione di Forza Italia è Ignazio Zullo, di Direzione Italia.
“Sono francamente amareggiato, in Puglia Forza Italia non solo continua a ignora le nostre Primarie, ma speranzoso aspetta il nome che deve essere calato da Roma anche per Bari e Foggia. Io ho un’altra speranza, invece, che alla fine sia anche Forza Italia a partecipare a quel processo democratico che Lega, Fratelli d’Italia e noi di Direzione Italia abbiamo avviato nella convinzione che le Primarie non servino solo a scegliere i candidati sindaci, ma anche a risvegliare la voglia di partecipazione in tanti elettori che negli ultimi anni ci hanno abbandonato”.
“Un percorso – sottolinea Zullo – che ritengo irreversibile anche per l’impegno profuso in questa fase proprio dai vertici della Lega, per altro avallati dal loro leader Salvini che è venuto a Bari a benedire il proprio candidato sindaco, oggi candidato alle Primarie. Se una telefonata da Roma dovesse far fare un passo indietro ai colleghi e amici Andrea Caroppo ed Erio Congedo sarebbe a rischio la credibilità e il futuro di tutto il centrodestra pugliese, perderebbe di autorevolezza l’intera politica locale. Non sarebbe una retromarcia, ma una debacle totale”.











