Sulla vicenda dell’Arpal, della short list di professionisti e sulla nomina del direttore generale Massimo Cassano interviene, con una nota, il consigliere regionale della Lega Andrea Caroppo.
“Cassano è persona intelligente e d’esperienza, ma minacciando querele perde il suo tratto: occorrono risposte sul merito delle questioni sollevate. E magari qualche umile retromarcia” è il commento del Consigliere Regionale Andrea Caroppo, candidato per la Lega nella circoscrizione Sud alle elezioni europee del 26 Maggio, alla lettera pubblicata da alcuni quotidiani del Direttore dell’Agenzia Regionale per il lavoro.
“Pensare che questa agenzia sia stata messa in piedi per consentire a Emiliano di (continuare a) svolgere le sue campagne acquisti è forse reato? Radicarsi in questo convincimento nel momento in cui Arpal decide di assumere decine e decine di figure scelte discrezionalmente, senza graduatoria né evidenza pubblica alcuna, è forse reato? Io credo di no. Dopodiché – conclude Caroppo – se il direttore Cassano ha motivo di ritenere che questi pensieri che affollano la mente di tanti pugliesi siano privi di fondamento può cominciare a fare una cosa: annullare questi bandi”.











