Anche quest’anno torna San Nicola, la festa certamente più amata e sentita dai baresi. E torna anche il Corteo Storico, che quest’anno affida al fuoco il suo tema centrale.
Ad accompagnare il Corteo di terra, due anni fa il cielo, l’anno scorso il mare, quest’anno il fuoco: il Fuoco Sacro di San Nicola. Scenicamente, sarà dunque l’ardere di fiamme e vampe a connotare il corteo storico 2019, a chiusura di una trilogia degli elementi concepita dalla direttrice artistica Elisa Barucchieri.
L’evento è stato presentato questa mattina a Bari, presso il Museo Santa Scolastica con gli interventi del sindaco Antonio Decaro, del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dell’assessore comunale alle Culture Silvio Maselli, della responsabile di Doc Servizi – Bari Patti Morelli.
E la promessa è di quelle importanti: fuoco e vampe. Come spiega la stessa Barucchieri: “Un fuoco che sorprenderà subito con una grande caravella di cartapesta realizzata dal maestro Dani Bianco, con a bordo il fuoco sacro di San Nicola, alta 8 metri, lunga 9 e larga a “onde” spiegate altri 9. Poi accompagnerà vari momenti dell’evento. Che, quanto ai contenuti – che fondono tradizione, fede e contemporaneità del messaggio – si poggerà su due cardini, altrettanti fil rouge. Il primo è il Santo e i bambini, di cui è protettore e San Nicola del Mondo”.
Ad incorniciare il Corteo Storico di San Nicola ci saranno 7 quadri scenici e 3 spettacoli. A cominciare dai nuovi, apporti coreografici, con la collaborazione di compagnie di caratura internazionale: lungo il corteo si ammirerà ad esempio la sway pole, con le performer della compagnia Elementz che fluttuano su alti pali flessibili, e una danzatrice sospesa sul mare su un grappolo a molecola di palloncini. E ancora, tutti con lo sguardo in alto per la danza verticale di 8 performer aerei sulla facciata del Piccinni delle compagnie Cafèlulè, che si affiancherà alla danza aerea, tratto distintivo di Barucchieri, e alle discipline di acrobatica, con la novità del parkour dell’Accademia Rhizai. Senza dimenticare la fascinazione del video mapping proiettato sul piazzale della Basilica. Il tutto tra oltre 500 figuranti in costume, cavalli e – altra novità – falconieri, timpanisti, sbandieratori, acrobati, trampolieri e danzatori.
Le parole del Santo saranno quest’anno interpretate, nello spettacolo sul sagrato della Basilica, dalle piccole nipoti di Nino Manfredi, le attrici Matilde e Margherita Manfredi, protagoniste della serie Rai Che Dio ci aiuti.
Un appuntamento, quello con San Nicola, che rimarca ogni anno l’identità di una comunità barese pronta ad aprirsi e ad aprire le porte ai fedeli di tutto il mondo. Un valore enorme per la città intera: non solo una ricostruzione storica o una festa patronale, ma un vero momento di aggregazione, riconoscimento e orgoglio cittadino. Dalla traslazione delle reliquie del 1087 d.C. a oggi, Bari è divenuta meta del pellegrinaggio in onore del Santo, consolidando una forte identità religiosa, storica e culturale.
Il corteo incarna la Traslazione delle spoglie di un uomo le cui gesta, da sempre in difesa dei più deboli, hanno portato a generare quel senso di pietà religiosa ed etica, e di devozione popolare che contribuisce alla crescita di un popolo.
La comunicazione
Anche quest’anno corposo il piano comunicazione dell’evento. Tra i principali prodotti realizzata da Pooya, la brochure stampata in 2.500 copie, redatta in italiano, inglese, francese, tedesco e russo: contiene le informazioni sul Santo e la sua vita, gli aspetti storici della tradizione Nicolaiana, il programma delle attività e la descrizione dettagliata del corteo storico. Poi 5.000 mappe pieghevoli della festa; le affissioni stradali a Bari e nell’area metropolitana attraverso 10 manifesti formato 6×3, 200 manifesti; 300 locandine e 5 totem piramidali. Materiali dislocati fra aeroporto, stazioni ferroviarie e auto tramviarie private, terminal crociere, Urp, infopoint turistici, strutture ricettive, agenzie di viaggi, negozi e bar. Previsti anche lanci radiofonici e via stampa.
E naturalmente il web. A cominciare dal sito del corteo. Sono attivi l’hashtag #corteosannicola, la pagina facebook @corteosannicolabari, e su Instagram @corteosannicola, dove sarà possibile trovare aggiornamenti live sul corteo.
Grazie a un accordo con la community Instagram Volgo Puglia, gli appassionati di fotografia potranno condividere immagini sui temi del corteo – bambini, San Nicola nel mondo, fuoco – con gli hashtag #corteosannicola e #volgosannicola. Le foto più belle saranno condivise sui canali ufficiali dell’evento.











