Il Foggia Calcio, nell’anno del centenario della sua fondazione, riparte dal 49enne imrpenditore sardo Roberto Felleca. A lui il sindaco Landella ha “affidato la storia della città, l’orgoglio di una terra che cerca e merita riscatto”. L’anno scorso alla guida del Como ha conquistato la serie C, e adesso ci riprova in Puglia con una nuova società ed una nuova sfida.
La nuova società, che prende il titolo sportivo del Foggia Calcio e ripartirà dalla Serie D, prenderà il nome di Fc Foggia calcio 1920, e nella compagine societaria vede anche la compagna di Felleca, Maria Assunta Pintus ed anche Davide Pelusi che sette anni fa salvò il calcio aprendo il suo portafogli e garantendo la ripartenza dalla serie D.
“Apriamo le braccia a tutti” sono state le prime parole del neopresidente Felleca, con il riferimento a chi, tra le forze imprenditoriali daune, vorrà essere protagonista in società con una partecipazione.
I punti fermi al momento sono pochi. C’è una società da ricostruire, un settore tecnico da rifondare, una rosa da creare ed un campionato di Serie D da disputare.
“Ci sentiamo – ha sottolineato Felleca – di poter affermare che chiederemo a noi stessi e a tutti coloro che saranno e vorranno essere parte attiva di questa ripartenza, il massimo dell’impegno e che faremo del nostro meglio per onorare e sudare la maglia del Centenario. In questo momento siamo focalizzati sull’obiettivo non banale di finalizzare l’iscrizione entro lunedì 29. Ancora grazie per l’ondata di energia ed affetto dimostratoci in queste ore”.
Anna Maria Pintus rappresenta nella nuova società il 50% del capitale del progetto. “Ho scelto di affiancare Roberto ma io del calcio capisco poco e niente. Mi hanno informato di questa cosa, e ho voluto accompagnarlo. Una sfida per due. Siamo gente del sud, non vogliamo, né possiamo, deludere. Questa è una piazza che merita tutto il nostro impegno, farò in fretta a capire anche di calcio”.











