Il governatore pugliese uscente, Michele Emiliano, sarà il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni regionali per il ruolo di Presidente della Giunta Regionale. Emiliano nella giornata di ieri ha, infatti, largamente vinto le primarie con un ampio vantaggio rispetto ai suoi tre sfidanti Elena Gentile, Fabiano Amati e Leonardo Palmisano.
“Il freddo e la pioggia non hanno fermato i pugliesi, non hanno fermato la coalizione della Puglia che è il nome che la nostra alleanza assume da oggi. La coalizione della Puglia è più forte che mai” ha sottolineato Emiliano all’indomani della propria designazione.
“Siamo pugliesi e ci siamo uniti nella democrazia partecipata attraverso le primarie con migliaia e migliaia di cittadini che hanno messo su una giornata meravigliosa di democrazia ancora una volta. Il primo grazie ai pugliesi. Questo popolo meraviglioso mi ha insegnato a fare il sindaco e mi sta insegnando a fare il presidente della Regione. Penso che qui ci sia qualcosa di diverso dal resto del mondo. I pugliesi sono andati a votare il 12 gennaio, ha cominciato pure a piovere oggi pomeriggio. Ora lo possiamo dire, il risultato era abbastanza scontato e quindi perché sono andati a votare? Più che per far vincere qualcuno, lo hanno fatto per testimoniare per tutti noi, hanno fatto un atto di testimonianza. Sono usciti di casa per dire ‘io sto qua’. Una cosa così non succede da nessun’altra parte. Questa cosa è bellissima ed è una poesia della politica che va conservata”.
E poi Emiliano prosegue: “il secondo grazie va ai volontari, alla macchina organizzativa che si rinnova, perfetta, straordinaria, hanno aperto seggi dappertutto. Il terzo grazie va a Leonardo Palmisano, Elena Gentile e Fabiano Amati. Non era una competizione semplice, so cosa significa e mi sono immedesimato in loro. Penso che loro renderanno migliore anche me, perché le critiche che mi hanno fatto durante questa campagna per le primarie le ho ascoltate tutte con grande attenzione”.
Critiche, va detto ad onor del vero, molto pungenti ed in alcuni casi veramente dure ed inaspettate.
“Da domani inizia la battaglia per la Puglia. Mi viene in mente la battaglia d’Inghilterra nella quale qualcuno tentava di prendersi l’Inghilterra. Penso che la Puglia nessuno se la possa prendere, la Puglia va rispettata, va difesa, noi l’abbiamo fatto, forse qualche volta anche commettendo degli errori perché abbiamo dei limiti, siamo umani. Da domani si comincia a scrivere il programma, tutti insieme. Dovrò continuare a fare il presidente della Regione e quindi la mia campagna elettorale sarà soprattutto lavorare per la Puglia e costruire insieme agli altri il programma per i prossimi 5 anni”.
I DATI
Hanno votato in totale 80.608 persone. I dati si riferiscono a 234 seggi sui complessivi 248. Il segretario regionale del Pd, Marco Lacarra, dichiarando la vittoria di Emiliano ha voluto esprimere “evidente soddisfazione per il risultato straordinario della partecipazione. Quando parlavo di una ipotesi di 50mila votanti era perché c’era preoccupazione rispetto ad un clima che era stato invelenito anche al nostro interno. La competizione c’è stata e la partecipazione è stata assolutamente inaspettata. Abbiamo superato i dati del congresso del Pd di un anno fa, abbiamo superato gli 80mila votanti”
Michele Emiliano, ha ottenuto il 70,4% dei voti (56.773), seguito dal consigliere regionale Fabiano Amati (14,3%, 11.559 voti), da Elena Gentile (12,1%, 9.753) e da Leonardo Palmisano (3,1%, 2.532).











