Sulle coste del Mar Adriatico, sorge la città di Bari, capoluogo della Regione Puglia. Una città antichissima, le cui origini preistoriche risalgono all’incirca a 3500 prima dell’età del Bronzo.

E’ una vivace città portuale e di importante realtà universitaria, con un centro storico ricco di riferimenti tradizionali e storici lasciati in eredità dal passaggio di tantissimi popoli e culture che l’hanno abitato, dai Peuceti tra il IV e il V sec. a.C., prima della conquista dei Romani, fino ai Borboni quando Bari incomincia ad essere, finalmente, una città di grande prestigio.

Grazie al generale francese Gioacchino Murat, divenuto poi re, Bari, infatti, gode dell’attuale e prestigioso “Quartiere Murattiano”, ma il primo insediamento della città è costituito dalla “Città Vecchia”, cuore antico e popolare. Ancora oggi è fortemente pulsante di tradizioni e cultura barese, soprattutto d’estate quando si trasforma nell’animato centro della movida cittadina.

E’ la realtà da cui partire per comprendere il carattere più autentico e vivace dei cittadini baresi, della loro vita quotidiana che si intreccia con la storia e le millenarie tradizioni del luogo. Il borgo di giorno si presenta tra la mescolanza di profumi inebrianti di bucato, di focacce appena sfornate e di pasta fresca esibita sugli usci delle case.

Non è difficile imbattersi in donne, nei pressi dell’Arco Basso, intente nella preparazione delle famose orecchiette da condire con l’inebriante ragù di carne o con le cime di rapa. E’ proprio nel borgo antico, tra la generosità e spontaneità che traspare in ogni abitante, che troviamo i monumenti principali della città, dalla Basilica di San Nicola, la Cattedrale di San Sabino, il Castello Normanno-Svevo, oltre a numerosi altri palazzi storici e chiese di grande valore, che si affacciano sui tanti vicoli stretti e gioiose piazzette lastricate ed illuminate dal sole.

Bari è nota come la città di San Nicola, venerato in tutto il mondo, in particolar modo dalla chiesa ortodossa. La maestosa Basilica di San Nicola, in stile romanico pugliese, fu eretta nel 1200 per custodire le reliquie del Santo che, secondo la tradizione, furono trafugate da 62 devoti marinai nella città turca, Myra, e poi portate a Bari nel 1087. San Nicola, vescovo di Myra, è il Patrono della città di Bari e la Basilica è una delle poche realtà in Italia in cui è possibile assistere a funzioni religiose di entrambi i riti tutto l’anno, con l’assidua frequentazione di pellegrini appartenenti ai mondi cristiano cattolico e cristiano ortodosso.

La figura di S. Nicola, infatti, ha un grande ruolo nelle relazioni interreligiose ed è auspicabile che in futuro si proceda alla Sua proclamazione quale Patrono dell’ecumenismo cattolico-ortodosso.

Nel quartiere Carrassi-San Pasquale svetta la Chiesa russa, dal tetto spiovente e verde, che nel 2009, a seguito di intercorse intese tra le Istituzioni italiane e russe, si decise di restituirla al Patriarcato di Mosca, per la gioia delle centinaia di cittadini russi che da anni popolano Bari. San Nicola si festeggia in Italia il 6 dicembre, ma la città lo onora come suo Santo Patrono dal 7 al 10 maggio di ogni anno, attraverso eventi religiosi, cortei storici, luminarie e fuochi d’artificio.

Di notevole interesse storico è la Cattedrale di San Sabino sede vescovile dell’arcidiocesi cattolica di Bari-Bitonto. Anch’essa in stile romanico pugliese, e la cripta in stile barocco che, con il suo splendido rosone, domina una delle piazze più importanti della città vecchia, Piazza dell’Odegitria. Dedicata nel 514 d.C. al vescovo di Canosa di Puglia, San Sabino, la Chiesa è stata consacrata nel 1292.

Il centro storico di Bari è vegliato dal magnifico Castello Svevo, costruito per volere di Federico II nel XIII secolo, e sottoposto nei secoli ad ampliamenti e rimaneggiamenti. La fortificazione, dal ruolo difensivo di un tempo, coronato da torrioni, da un importante muro di difesa di epoca angioina e circondato da un grande fossato, oggi fa da ingresso alla città vecchia.

Le piazze più celebri frequentate della città vecchia, soprattutto dai giovani e dai turisti, e spesso usate per eventi sociali e concerti, sono Piazza del Ferrarese e Piazza Mercantile, entrambe ricche di riferimenti storici dal Palazzo del Sedile, la colonna della giustizia e la fontana della Pigna.

Alla domanda, cosa incuriosisce di più i turisti dopo San Nicola e la Basilica? La risposta è immediata: “N-dèrre la lanze”, uno dei luoghi più caratteristici della baresità, sede di un mercato ittico all’aperto frequentato da pescatori locali che sin dalle prime ore del mattino mettono in vendita pesce e frutti di mare.

Da visitare assolutamente è il Museo Archeologico di Santa Scolastica, custode delle prime tracce di insediamenti rupestri dell’età del bronzo. Non si puo’ non menzionare “La Muraglia”, il punto panoramico sul mare dallo scenario mozzafiato e, lo storico “Fortino di Sant’Antonio”, oggi luogo di numerosi eventi culturali, nonché di celebrazione di matrimoni civili. Dalla terrazza del Fortino sono visibili il “Teatro Margherita” di recente restauro, e la sequenza di palazzi istituzionali sullo stupefacente “Lungomare”, il più esteso d’Italia.

Inaugurato nel 1927, e adagiato sulla costa Adriatica, permette una delle passeggiate più emozionanti della città ed è un’occasione unica per ammirare, in un unico un colpo d’occhio una serie di palazzi di tardo stile liberty, o di epoca fascista come l’istituzionale della Regione, e  quello della Provincia di stile ecclettico, oggi sede della città metropolitana, il cui elemento distintivo è rappresentato  dalla torre dell’orologio, la cui altezza, inizialmente prevista di 48,5 metri, venne ulteriormente innalzata di 14 metri.

Il capoluogo pugliese è dotato di un importante scalo turistico con un valido aeroporto internazionale dedicato a “Karol Wojtyla” e, grazie al suo porto strategicamente affacciato sull’Adriatico, veste un ruolo fondamentale nelle relazioni con tutti i paesi affacciati sul Mediterraneo, con una secolare tradizione di scambi commerciali tra est e ovest.

Da qui l’appellativo di “porta d’oriente” consolidato dalla storica Fiera del Levante, nata nel 1929, e la cui prima edizione campionaria internazionale risale al 1930.

Esiste poi una Bari ottocentesca o “murattiana” in cui insistono splendidi palazzi signorili, tra cui il “Palazzo Fizzarotti” di estrema bellezza, e anche i magnifici e storici Teatri “Petruzzelli” e il comunale “Piccinni”.

Il Petruzzelli si erge su Corso Cavour, nota come la strada dello shopping, ma anche per la presenza di altri meravigliosi palazzi come quello della Camera del commercio e la Banca di Italia.

Il Petruzzelli è il quarto teatro più grande d’Italia inaugurato nel 1903. Purtroppo, a seguito di un devastante incendio del 1991, ha dovuto subire un impegnativo e lungo restauro e, solo nel 2009, ha ripreso appieno la sua attività, con un fitto cartellone di opera, danza, concerti.

Il Teatro Piccinni, per dimensioni, è il quarto teatro della regione dopo lo stesso Petruzzelli, il Politeama Greco di Lecce e il Verdi di San Severo. L’edificio, inaugurato nel 1854, si trova sul corso Vittorio Emanuele II, importante via cittadina, nei pressi dei Giardini Isabella d’Aragona. Anche il teatro Piccinni da qualche anno è ritornato a vivere nella sua splendida bellezza a seguito di recente restauro.

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Evelina Giordano
Evelina Giordano, Pubblicista dal 2009, Founder Gruppo “Ovunque Puglia”, Responsabile Attività culturali del Cesvir (Centro economia e sviluppo italo-russo), Direttore del Festival dell’Arte russa a Bari e in Puglia e del Festival dell’Arte pugliese in Russia.