Sul piano industriale dell’Enav e sulla ventilata chiusura del Centro di Controllo Aereo di Brindisi, con l’istallazione di alcune torri remote in sostituzione dell’attuale centro, interviene il commissario regionale di Forza Italia Mauro D’Attis.
“Sulla riorganizzazione ENAV non bastano risposte tecniche: servono indicazioni e risposte politiche. Lo dico al viceministro Bellanova, che apprezzo per la iniziativa e che forse non saprà quante interpellanze parlamentari sono state presentate da Forza Italia, dal sottoscritto e dalla collega Veronica Giannone al Governo senza che sia mai pervenuta, ad oggi, alcuna risposta”.
E proseguendo con il riferimento alla richiesta inoltratta ieri dalla Bellanova, D’Attis prosegue: “Abbiamo appreso dal vice ministro che a breve sarà avviato un tavolo tecnico a riguardo, ma non si può prescindere dal contributo di tutti i parlamentari che da sempre seguono la questione con scrupolosa attenzione ed ampia documentazione. Se parliamo di segmenti strategici, di livelli occupazionali, di servizi moderni ed efficienti, non si può delegare ogni scelta ai tecnici: la politica ha un primato che va tutelato nell’interesse della comunità e su questo ci aspettiamo, dagli interlocutori istituzionali, un approccio teso alla condivisione e alla partecipazione. Di certo non consentiremo che Brindisi e il Sud siano maltrattati usando giustificazioni tecniche alla luce anche dei notevoli benefici finanziari statali ed europei dei quali ha potuto godere anche ENAV negli anni per avere il centro di controllo in Puglia”.











