HomePoliticaRifiuti in Puglia: è scontro sui 20 milioni destinati ai capoluoghi in...

Rifiuti in Puglia: è scontro sui 20 milioni destinati ai capoluoghi in ritardo

La Giunta regionale vara i criteri di ripartizione per Bari, Foggia, Taranto e Brindisi. L’opposizione insorge definendola “una scelta al contrario che premia i non ricicloni”, mentre la maggioranza replica: “È malafede politica, Brindisi è governata da Forza Italia”.

La gestione dei rifiuti e le politiche di sostenibilità ambientale riaccendono lo scontro politico in Puglia, trasformando una delibera economica in un durissimo scontro frontale tra maggioranza e opposizione. Al centro della tempesta ci sono 20 milioni di euro deliberati dalla Giunta regionale per sostenere la raccolta differenziata, una somma consistente che ha innescato un vivace botta e risposta sul concetto di “merito” e “premialità” nell’amministrazione pubblica delle risorse.

La mossa della Giunta: 20 milioni per colmare il gap nei capoluoghi

L’origine della contesa risiede nell’approvazione, da parte della Giunta regionale pugliese, dei criteri di ripartizione di 20 milioni di euro (derivanti dai fondi FSC 2021-2027) destinati a dare nuovo slancio alla raccolta differenziata nei quattro grandi Comuni capoluogo: Bari, Brindisi, Foggia e Taranto.

I criteri elaborati combinano diversi parametri territoriali, tra cui l’equità demografica (maggiore popolazione), l’estensione territoriale, la pressione reale sulla rete di gestione e il deficit percentuale della differenziata rispetto ai target di legge. Le risorse assegnate saranno proporzionali al deficit di performance registrato e verranno erogate tramite procedure concertativo-negoziali gestite dalla Sezione regionale Ciclo rifiuti e bonifiche.

L’assessora all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, ha difeso fermamente la ratio strutturale della misura, finalizzata ad innalzare la media complessiva della regione che si attesta al 63% (lontana dall’obiettivo del 70% fissato dal Piano del 2021):

“Con questo stanziamento e l’avvio della procedura concertativo-negoziale vogliamo supportare quei Comuni capoluogo che risultano più bisognosi di migliorare i propri standard, target e performance nella raccolta differenziata. Poiché si tratta di realtà territoriali vaste e molto popolose, aumentando le loro percentuali di raccolta differenziata si darebbe una spinta maggiore alla crescita della percentuale complessiva regionale”.

L’attacco di Forza Italia: “Iniezione di risorse a chi non raggiunge i target”

La decisione di indirizzare l’investimento più corposo verso le amministrazioni in affanno ha scatenato la dura reazione del centrodestra. Il capogruppo di Forza Italia Paride Mazzotta e il consigliere regionale Marcello Lanotte hanno rilasciato una nota infuocata, bollando l’operazione come l’ennesimo esempio di cattiva gestione della macchina pubblica.

I consiglieri di FI hanno parlato esplicitamente di un “mondo al contrario” guidato da “Decaro e compagni”, in cui in Puglia “si premiano i Comuni che non raggiungono i target di raccolta differenziata”.

“Anziché premiare in maniera significativa i Comuni virtuosi” – incalzano Mazzotta e Lanotte – “si fa una bella iniezione di risorse nelle realtà che non hanno centrato gli obiettivi. Una domanda, poi, sorge spontanea: come verranno utilizzati precisamente questi soldi? Per fantomatiche campagne di sensibilizzazione? Ci auguriamo proprio di no, considerando le enormi esigenze strutturali della Puglia dove c’è penuria di impianti pubblici e il ciclo dei rifiuti è ancora drammaticamente non chiuso”.

La controffensiva del PD: “Mala fede. Tra i beneficiari c’è Brindisi, guidata da Forza Italia”

La replica della maggioranza non si è fatta attendere ed è arrivata con toni altrettanto aspri da parte della consigliera regionale del Partito Democratico, Isabella Lettori. L’esponente dem ha rispedito al mittente le accuse dei colleghi d’opposizione, parlando apertamente di malafede politica e mettendo in risalto una clamorosa contraddizione interna a Forza Italia.

Secondo la Lettori, definire la misura come un “regalo ai non virtuosi” denota “una preoccupante incapacità di comprendere la logica di un investimento strategico”. La delibera, infatti, non distribuisce medaglie ma punta a risolvere problemi strutturali laddove la differenziata fatica, un’azione pragmatica dato che parliamo delle aree più popolose della Puglia la cui crescita spingerebbe verso l’alto la media dell’intera regione.

La consigliera PD ha poi affondato il colpo sul piano politico locale:

“Ai colleghi di Forza Italia sfugge un clamoroso paradosso. Tra i quattro capoluoghi destinatari di questi fondi c’è proprio Brindisi, una città guidata da un’amministrazione di centrodestra con a capo Forza Italia. Mazzotta e Lanotte stanno quindi dicendo che Brindisi non dovrebbe ricevere queste risorse vitali per migliorare il servizio? Ritengono forse che la loro stessa amministrazione comunale debba essere privata di finanziamenti essenziali per riorganizzare la raccolta e l’efficienza del servizio?”

Il nodo delle risorse per i Comuni “virtuosi”

Per smentire la narrazione di Forza Italia secondo cui i Comuni eccellenti sarebbero stati dimenticati dalla Regione, il Partito Democratico e l’assessorato hanno ricordato i canali di finanziamento attivi per chi ha già superato le soglie critiche.

Attualmente, sono in fase di valutazione le istanze per un bando da 4 milioni di euro (a valere sul POC Puglia 2014-2020) dedicato proprio al consolidamento del sistema di raccolta per le realtà virtuose, comprese quelle che hanno già raggiunto e superato il 70% di raccolta differenziata come i capoluoghi di Lecce, Trani e Andria.

Lo scontro pugliese sulla gestione dei rifiuti si inserisce in un quadro di accesa polarizzazione elettorale e politica: da un lato, l’opposizione che chiede un approccio rigorosamente meritocratico e focalizzato sulla dotazione impiantistica pubblica; dall’altro, una maggioranza decisa a difendere una pianificazione perequativa volta a innalzare gli indici complessivi di sostenibilità dell’intero territorio regionale.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img