Quest’anno giunge in un giorno di festa, il lunedì dopo la Pasqua, la Giornata della Terra, l’Earth Day: un momento dedicato alla celebrazione della Terra e alla promozione della sua salvaguardia. È un evento nato molti anni fa che oggi, grazie ai nuovi mezzi di comunicazione, gode di diffusione globale, accompagnata dall’organizzazione di molti eventi di sensibilizzazione in tutto il mondo.

Come è nata la Giornata della Terra?

Il seme di questa celebrazione ha iniziato a germogliare negli Stati Uniti d’America nel 1969: a Santa Barbara vennero riversati nell’Oceano Pacifico più di 13 milioni di litri di petrolio a causa di un incidente avvenuto in una piattaforma petrolifera della Union Oil Company of California. Il disastro ambientale e i movimenti giovanili contro la guerra di quel periodo, spinsero l’allora senatore del Wisconsin, Gaylord Nelson, a immaginare di focalizzare tutte quelle energie e il risveglio delle coscienze dei cittadini verso i temi legati all’inquinamento. Questi sforzi sarebbero serviti affinché anche l’agenda politica nazionale iniziasse a occuparsi della protezione dell’ambiente. Il primo progetto fu un seminario in cui Nelson coinvolse il repubblicano Pete McCloskey e Denis Hayes, sostenitore dell’energia solare e attivo ambientalista della Harvard University. Quest’ultimo fu il coordinatore di quella che divenne una manifestazione composta da una serie di eventi sparsi in tutto il paese. La data prescelta fu il 22 aprile, un mese dopo l’equinozio di primavera. In quella giornata del 1970, 20 milioni di americani scesero nelle strade per difendere l’ambiente. Fu storicamente importante in quanto, anche sul fronte politico, ci fu un allineamento da parte di repubblicani e democratici sui temi ambientali: tutti sentirono che la protezione del nostro pianeta doveva essere un obiettivo comune. Inoltre il primo Earth Day fu la scintilla per la realizzazione della United States Environmental Protection Agency-Agenzia per la Protezione Ambientale e l’approvazione delle normative Clean Air (Aria pulita), Clean Water (Acqua pulita) e Endangered Species (Specie minacciate).
Nel 1990, Denis Hayes venne nuovamente interpellato per organizzare un Earth Day, però su scala globale: si mobilitarono 200 milioni di persone in 141 paesi in tutto il mondo e furono il catalizzatore per comportamenti virtuosi, come il riciclo, e per incontri politici decisivi quale l’Earth Summit delle Nazioni Unite del 1992, a Rio de Janeiro. Anno dopo anno la Giornata della Terra è cresciuta e ha coinvolto sempre più persone, istituzioni e governi, tutti consapevoli dell’urgenza di combattere per salvaguardare l’ambiente.

Proteggere le specie in pericolo

La campagna di sensibilizzazione di quest’anno si sta concentrando sulle difesa degli animali. “Protect our Species”, proteggere le nostre specie o proteggere la nostra specie aiutando le altre a sopravvivere. La sesta estinzione di massa è un processo ormai in atto ed in gran parte è stato causato dalle attività umane: riscaldamento globale, deforestazione, perdita di habitat, bracconaggio e traffico illegale di animali, agricoltura intensiva, inquinamento e abuso di pesticidi stanno mettendo in ginocchio la biodiversità. Tra le specie fortemente minacciate ci sono insetti, coralli, elefanti, giraffe, balene e tante, tantissime altre. Possiamo fare qualcosa per evitare tutto questo? Sì, le azioni da compiere sono molteplici e ci coinvolgono in prima persona.

Alcuni consigli per salvaguardare il nostro pianeta

Nel sito ufficiale dell’Earth Day ci sono ben 46 consigli da seguire per proteggere la Terra. Noi ne segnaliamo solo alcuni:

  • partecipa alle giornate in cui ci si incontra per pulire parchi e spiagge;
  • utilizza prodotti non tossici per la pulizia;
  • sostituisci le lampade a incandescenza con i LED: questo ridurrà la tua impronta di carbonio di 200 chilogrammi per anno. Cos’è l’impronta di carbonio (carbon footprint)? Corrisponde alla quantità di carbonio emesso da una particolare attività, servizio o prodotto, identificandone l’impatto associato in termini di emissioni di anidride carbonica (biossido di carbonio equivalenti), calcolate lungo l’intero ciclo di vita del sistema in analisi;
  • non utilizzare oggetti di plastica usa e getta;
  • ricicla carta, plastica e vetro;
  • cerca di leggere i documenti digitali senza stamparli (quando possibile);
  • compra cibo locale, a chilometro zero.

Eventi in Puglia

Anche in Puglia sono stati organizzati eventi in occasione della Giornata della Terra. Vi segnaliamo “Una giornata da guardiaparco” presso la Masseria didattica Piccapane di Cutrofiano (LE), attività che si terrà dal 20 al 22 aprile 2019; lezioni di ecologia, banchetti informativi e l’inaugurazione del “giardino di fiori di legno” per i festeggiamenti dell’Earth Day a Tricase (LE), il 27 aprile; infine l’Earth Day Run, previsto per il 5 maggio a Francavilla Fontana (BR).

 

Credits: foto di Markus Spiske temporausch.com da Pexels

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