Le piccole e medie imprese impiegano sempre più tempo per incassare crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione, alla faccia degli impegni assunti nei mesi scorsi dal Governo. E diventa sempre più difficile districarsi tra crediti vantati e debiti verso le banche, che pretendono tempi molto ristretti per i rientri, sia pure sotto garanzia.
E’ quanto dichiarato dal Direttore di Confapi Massimo Maria Amorosini nell’ambito di un’indagine campionaria effettuata da Confapi nel mese di gennaio 2015 sul rapporto tra la Pubblica Amministrazione e le Imprese nel corso del 2014.
Il 28,69% delle imprese intervistate dichiara che il tempo medio di incasso dei crediti va oltre i 12 mesi. La maggior parte delle imprese intervistate (circa il 55%) non fa ricorso ad azioni legali per il recupero del credito. Il recupero del credito dell’azienda viene gestito principalmente attraverso l’utilizzo di risorse interne (82,35%), mentre l’ 11,76% degli imprenditori si rivolge a studi legali. Solo il 5,88% delle imprese che vantano credito nei confronti della Pubblica Amministrazione si avvale della professionalità di società di recupero crediti.











