Non si è fatto in tempo a festeggiare molto il pareggio contro la capolista Juventus, che per il Lecce ha rappresentato il secondo risultato utile consecutivo, perché si ritorna subito in campo nel turno infrasettimanale.
Martedì, mercoledì e giovedì, infatti, la Serie A disputa la sua decima giornata di andata. Giornata che si apre con l’anticipo Parma-Verona e si chiude con Milan-Spal, due incontri che riguardano da vicino i giallorossi, raggiunti a quota 8 da un rigenerato Genoa in cura Thiago Motta. Sarà l’altra squadra di Genova, la Sampdoria, ad ospitare il Lecce a Marassi. Ferma a 4 punti in nove gare, con il peggior attacco e la seconda peggior difesa (dopo il Genoa e a pari merito col Lecce), è, per ora, la rivelazione in negativo di questo campionato. I tempi dei risultati scoppiettanti del vulcanico presidente Ferrero sembrano lontani, così come l’influenza del capocannoniere Quagliarella. Tuttavia ai più la situazione dei blucerchiati appare passeggera. La rosa non è di una squadra che lotta per la salvezza, ma si sa il campionato italiano è molto difficile. Da due giornate è stato esonerato l’allenatore che ha iniziato la stagione ovvero l’ex giallorosso Di Francesco. Come tutti gli esoneri a ottobre, il cambio di ruolo è sembrato ingeneroso nei confronti di un tecnico, allievo di Zeman tra l’altro, capace di solito di dare un’anima importante alla propria squadra. Ma il tempo è necessario per tutti.
Il Lecce, col punto strappato a Dybala e compagni, si colloca alla sedicesima posizione del ranking. 8 punti frutto di due vittorie e due pareggi. Come detto seconda peggior difesa con 18 gol subiti, anche se ad onor del vero tre prestazioni pesano su tutte: Atalanta, Napoli e Inter. In queste gare ben 11 gol sono stati subiti contro, rispettivamente, il primo terzo e secondo miglior attacco della categoria. Il doppio dei gol rispetto alla Sampdoria, invece, sono arrivati dagli uomini di Liverani che hanno trovato in Marco Mancosu un cecchino attento e preciso dal dischetto. 5 già i rigori assegnati alla squadra giallorossa che è in testa in questa speciale classifica. Il VAR evidentemente rende giustizia agli aspetti offensivi della squadra di Liverani che l’anno scorso raramente riusciva a farsi concedere il tiro dal dischetto.
Le probabili formazioni
Ranieri, da quando è sulla panchina della Sampdoria, ha usato come modulo il 4-4-2. Non solo. Ha schierato per ben due volte gli stessi undici iniziali. Secondo le indiscrezioni della vigilia è intenzionato a riproporli anche nel turno di mercoledì sera alle 21. I fedelissimi dell’uno e dell’altro mister oltre ad Audero sono Bereszynski, Murru ed Ekdal (che però con Ranieri è sempre subentrato all’ex Bertolacci) con 9 presenze a testa. Il reparto difensivo dovrebbero completarlo Colley e Murillo. A centrocampo invece spazio a Rigoni e Jankto. La coppia offensiva probabilmente sarà Gabbiadini Quagliarella.
Liverani dal canto suo deve fare i conti con gli infortuni. In settimana si sono fermati Farias e Majer. Falco potrebbe riprendere il posto da titolare a fianco a Babacar. Ballottaggio Rispoli-Meccariello sulla destra. Tabanelli per Majer se lo sloveno non dovesse farcela.


















