Gazebo e campi da beach volley abusivi, la Guardia Costiera mette i sigilli ad uno stabilimento di Castellaneta Marina.
Continua l’attività di controllo a tutela del pubblico demanio marittimo e dell’ambiente marino lungo il litorale della provincia tarantina da parte del personale militare dipendente dalla Capitaneria di porto – Guardia Costiera – di Taranto, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro”.
I controlli hanno riguardato questa volta uno stabilimento balneare ubicato sul litorale di Castellaneta Marina.
All’atto della verifica, eseguita nella giornata di ieri, giovedì 4 agosto scorso, i militari hanno accertato che il titolare di una struttura ricettiva balneare, utilizzava l’area demaniale marittima in concessione in maniera difforme a quanto prescritto dalla licenza. In particolare erano stati abusivamente realizzati due campi di beach volley, due gazebo e due strutture per ricovero di canoe.
Tali attrezzature, ricadenti nell’area in concessione sono state sottoposte a sequestro penale, mentre il titolare dello stabilimento è stato deferito all’Autorità giudiziaria.
Nel corso della stessa operazione, inoltre, sono state svolte mirate attività tese a verificare la conformità alla vigente normativa degli impianti di scarico delle acque reflue prodotte dagli insediamenti balneari, nell’ambito della più ampia e preannunciata attività di controllo ambientale che la Guardia Costiera sta conducendo a salvaguardia dell’ambiente costiero e per la tutela della salute dei cittadini.











