In questo periodo di emergenza gli animali domestici rischiano di non essere tutelati in maniera efficace a causa della quarantena o perché i padroni non possono occuparsene per la malattia. Ed è reale il rischio che alcuni animali da compagnia possano essere abbandonati a causa di alcune fake news come quella che questi possano essere portatori del coronavirus. La Leidaa, la Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, opera in prima linea su tutto il territorio nazionale per la tutela degli animali domestici promuovendo, senza fini di lucro, il riconoscimento e la difesa dei diritti degli animali e la tutela dell’ambiente.
I volontari dell’associazione sono impegnati quotidianamente per aiutare chi in questo periodo è in difficoltà nel prendersi cura dei propri animali a causa della malattia o dell’isolamento. A riguardo ne parla Andrea Buccoliero, presidente della Leidaa di Manduria (Ta): “La Leidaa ha messo a disposizione in questo periodo di emergenza un servizio per quelle persone che non possono uscire da casa per isolamento domiciliare o in quanto soggetti immunodepressi. Le persone in difficoltà possono chiamare al numero di telefono 0294351244 e chiedere assistenza domiciliare da parte di volontari, per portare a passeggio il cane, dal veterinario per urgenze”.

Se invece il proprietario è ricoverato in ospedale e l’animale non ha nessuno con cui può essere accudito “nei limiti del possibile, a seconda della sezione di riferimento, c’è la possibilità di trasferire l’animale in alcune strutture fin quando non rientra dall’ospedale. Ricordiamo a tutti che gli animali non trasmettono il coronavirus. Quindi non abbandonateli!”.
La LE.I.D.A.A., allora, per garantire agli animali tutta l’attenzione che meritano anche in questo periodo difficile ha pubblicato alcune regole base da seguire:

















