Le online travel agencies, ossia i grandi portali internet che promuovono e commercializzano le più diversificate strutture turistico – ricettive, hanno conquistato nel corso dei decenni un potere sempre più ampio nell’ambito dei nuovo meccanismi che sovraintendono il funzionamento dell’industria delle vacanze. Ma gli operatori possono trovare canali alternativi per sottrarsi a tale strapotere?
Una possibile risposta al complesso quesito è quella che fornisce Maurizio Testa nel suo libro “Ota addio”, proponendo interessanti soluzioni per disintermediare attraverso un consapevole e ragionato utilizzo dell’ufficio stampa.
Il problema che pone l’autore è quello di gestire in autonomia le prenotazioni del proprio albergo, o di altra struttura ricettiva, e riempire le camere senza dipendere dalle Ota. Per Testa la soluzione è molto semplice, ossia affidarsi ad un ufficio stampa efficiente che promuova la propria struttura tramite i molteplici media che caratterizzano la nostra epoca.
Il ragionamento dell’autore si basa su un incontrovertibile dato di fatto, ovvero oggi un ufficio stampa può operare attraverso molti canali, costituiti non solo dalla stampa tradizionale, ma anche dai nuovi media digitali che rappresentano un moltiplicatore di informazioni. Anche gli articoli online e offline possono veicolare il flusso dei visitatori della rete sul sito del proprio albergo.
Seguendo questa strada, le prenotazioni arrivano in modo diretto, senza la mediazione delle online travel agencies e, soprattutto, senza il pagamento delle commissioni. Per avviare tale percorso il punto di partenza è certamente un sito internet aggiornato e la dotazione di alcuni strumenti essenziali del marketing che permettano di gestire in modo efficace la propria visibilità in rete.
L’attività dell’ufficio stampa è importante, soprattutto, per conquistare i mercati esteri, attraverso un oculato piano di turnazione annuale nei diversi paesi e con l’obiettivo non secondario di destagionalizzare la propria attività, ampliando il periodo dell’anno lavorativo.




















