Una vera e propria eruzione di percolato è stata scoperta dai Carabinieri del Noe nella discarica comunale di Trani, gestita dall’Amiu. Una vera e propria eruzione di biogas filmata dai carabinieri durante alcuni sopralluoghi.
La discarica, va detto, era già non operativa dallo scorso 3 settembre dopo una sospensione della regione Puglia, ma rimane comunque una bomba ad orologeria per la procura che ha deciso di farla sequestrare ed ha apposto i sigilli questa mattina, ritenendo “incombente e concreto il pericolo di esplosione della discarica, a causa della mancata realizzazione di impianto di captazione del biogas”. Le analisi hanno evidenziato un “esito allarmante ed inquietante” sulla contaminazione di suolo, sottosuolo e delle acque di falda per la presenza di metalli pesanti (cromo, nitriti, ferro, arsenico, nichel).
Al momento ci sono 16 gli indagati, tra rappresentanti istituzionali e dirigenti regionali. Tra i nomi sotto indagine spicca l’ex sindaco di Trani Luigi Riserbato, l’ex amministratore unico di Amiu Antonello Ruggiero, gli ex assessori all’ambiente Giuseppina Chiarello e Giuseppe De Simone ed anche l’ex sindaco Giuseppe Tarantini.











