Alla vigilia del match Andrea Camplone aveva ammesso di temere la grandissima qualità dell’attacco del Pescara. E aveva ragione. La coppia d’oro della serie B Caprari-Lapadula fa ammattire la difesa biancorossa e l’incontro termina 3-1 per i padroni di casa. A nulla è valso il temporaneo pareggio di De Luca. Partita che è rimasta a lungo in bilico dopo il pareggio biancorosso fino a quando i due attaccanti abruzzesi non l’hanno risolta. Bari che sembra far rivedere vecchi fantasmi quando regala i primi 45 minuti agli avversari, subendo l’azione di questi e facendosi fin troppo sopraffare da una formazione certamente forte ma non imbattibile. Il più grande rammarico è proprio quello di non essere riusciti a scardinare una difesa tutt’altro che imbattibile.
Ma a sorprendere oggi sono state le prestazioni sotto tono di giocatori che hanno sempre lanciato il cuore oltre l’ostacolo come Di Noia (ma per lui c’è l’attenuante di essere stato ancora una volta adattato a terzino), Valiani e Rosina. E le due grandi palle gol giunte nel momento migliore dei biancorossi e peggiore dei biancazzurri con Maniero prima e Valiani poi. Un peccato. Occasioni che se sfruttate avrebbero portato a tutt’altro finale. Ma il più grande handicap è dato direttamente dal calciomercato. Nelle zone critiche completamente fermo. All’appello mancano un terzino sinistro di ruolo, un uomo che faccia ordine a centrocampo e, forse, un’alternativa a Rosina ultimamente in grande affanno (inoltre Sansone pare essere in partenza).
Camplone ha evidentemente tanto materiale su cui lavorare. Ma il presidente Gianluca Paparesta è per metà contento: “Siamo entrati contratti ma nella ripresa li abbiamo messi in difficoltà. Non siamo riusciti a concretizzare l’occasione più ghiotta, quella con Maniero, proprio nel momento in cui la gara era aperta. Sull’1-1, infatti, avremmo potuto tranquillamente passare in vantaggio e poi vincere. Però conosciamo il calcio e un goal sbagliato vale un goal subìto, ma il Pescara è una signora squadra. Ingoiamo questo boccone amaro. Mi dispiace per la cornice di pubblico biancorosso che è venuto fino a Pescara. I tifosi tornano a casa come noi, dispiaciuti. Ma sono certo che Camplone, tra primo e secondo tempo, ha dato la spinta giusta ai ragazzi. La squadra ci farà divertire fino all’ultima giornata, ne sono certo”.












