HomeMondo SportCalcioI voli taciturni di Dino Zoff

I voli taciturni di Dino Zoff

Nell’anno in cui ha spento le ottanta candeline, il libro “Tra i legni”, firmato da Giuseppe Manfredi e pubblicato da Tea, celebra il mito di Dino Zoff. Il numero uno dei numeri uno.

Un monumento. Una delle icone più fulgide del Made in Italy. Un grande campione, un atleta rispettato e ammirato, una carriera inimitabile. Nell’anno in cui ha spento le ottanta candeline, il libro “Tra i legni”, firmato da Giuseppe Manfridi e pubblicato da Tea, celebra il mito di Dino Zoff. Il numero uno dei numeri uno.

I suoi voli “taciturni” ne hanno forgiato il carattere e la tempra. Il campione, ma soprattutto l’uomo, hanno trasformato il ruolo più misterioso del gioco del calcio in una filosofia di vita. Il suo volto serio resterà per sempre impreso nella memoria di tanti tifosi, a prescindere da quale sia la propria squadra del cuore. Uomo di pochissime e misurate parole ma capace di gesti anche molto eloquenti, sul campo e fuori. Dino Zoff rappresenta, probabilmente, il più grande portiere della storia del calcio italiano, se non «il più grande portiere di tutti i tempi», come ebbe a dire una volta Giovanni Trapattoni.

L’autore del libro propone uno spaccato intimo ed emozionante di Zoff calciatore e di Zoff uomo. Due facce della stessa medaglia indissolubilmente legate. Le pagine ripercorrono le sue origini friulane, i primi provini, le esperienze in provincia, prima Udinese poi Mantova, prima dell’approdo a Napoli.

Seguono gli anni d’oro con la maglia della Juventus, i tanti titoli vinti ma soprattutto la maglia azzurra che culmina con l’epica vittoria dei Mondiali di Spagna nel 1982. Una carriera costellata di record tuttora imbattuti, una vita eccezionale ma vissuta come se fosse normalissima.

 

 

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img