Frecciarossa, alta velocità, Bari Roma senza scalo, grandi (e costosissime opere) di collegamento ferroviario. Ma il Trasporto Pubblico Locale in che condizioni è? A lanciare l’allarme e ad accendere i riflettori, ancora una volta, sulle FSE è Diego De Lorenzis, deputato pugliese del M5S in Commissione Trasporti alla Camera.
Anche perchè è di questi giorni la notizia che i dipendenti della società titolare dell’appalto pulizie civili e sanificazione con committente Ferrovie Sud Est per le sedi di Taranto e Provincia, hanno lavorato senza retribuzione da sei mesi.
“E’ inaccettabile che una società pubblica del Ministero commissariata non paghi i servizi ai fornitori!” – dichiara De Lorenzis – “Il servizio di trasporto pubblico regionale mostra disservizi a causa di gestione criminale voluta dai Partiti. I cittadini e, in primis studenti e lavoratori, conoscono sulla propria pelle gli errori della classe politica che prima ha ridotto le FSE a carri bestiame e ora le affamano continuando a tagliare fondi al trasporto pubblico locale. Come è possibile rilanciare l’azienda senza pagare le ditte che effettuano le pulizie a bordo dei treni?! Per questo ho presentato una interrogazione al Ministro!”
“E’ sconvolgente” – aggiunge De Lorenzis – “che con tali disservizi per migliaia di cittadini, i politicanti si riempiono la bocca per spendere soldi pubblici per il Frecciarossa. L’emergenza, come dimostrano i fatti, è garantire il diritto alla mobilità sul trasporto pubblico che ogni giorno collega i Comuni pugliesi! La finta “alta velocità” non risolve i numerosi problemi di chi ogni giorno deve affrontare odissee per studenti e lavoratori pendolari, per i turisti o per chi non vuole mantenere 2 o più automobili in famiglia!”
“Purtroppo i governi del PD regionali e nazionali continuano a disincentivare il servizio con lo scopo di privatizzarlo e affidarlo agli amici degli amici. Il M5S ha da sempre proposto di incentivare il trasporto locale prima di ogni altra modalità di trasporto perché” – conclude De Lorenzis – “devono essere garantiti la sostenibilità del trasporto e soprattutto il diritto alla mobilità a tutta la cittadinanza: è giusto che i cittadini abbiano servizi efficienti per cui già pagano le tasse.”











