Neanche il tempo, per fortuna o purtroppo, per metabolizzare la sconfitta dura e in parte immeritata contro la Sampdoria e gli uomini di Liverani ritornano in campo. Si giocherà al Mapei Stadium sabato 4 luglio alle 19.30 al 30esima giornata di questo campionato strano e in salita, ora, per il Lecce. Il Sassuolo, che ormai sorpresa non è più da qualche anno, viaggia a metà classifica con la tranquillità di chi non deve temere nulla da dietro (la Fiorentina è addirittura a meno 6 dopo lo scontro diretto dell’ultima giornata), ma con lo stimolo di poter superare addirittura quattro squadre con un po’ di continuità. Forse gli avversari peggiori per un Lecce uscito con le ossa rotta dal match salvezza contro i doriani.
La giornata sarà decisiva anche perché spiccano un Sampdoria-Spal e Udinese-Genoa che potrebbero già dare dei verdetti importanti. Per Lucioni e compagni, però, non è il caso di guardare su altrui campi. La partita è, ci scusiamo per la banalità della frase, di quelle che valgono una stagione. Lo è perché cinque sconfitte consecutive sono troppe per un Lecce che prima della sosta sembrava lanciato dal punto di vista del gioco e del morale. Lo è perché Sampdoria e Genoa sono distanti e daranno battaglia fino all’ultima partita. Lo è perché questo è il momento peggiore del campionato del Lecce. Immaginare un periodo più buio prima di oggi è davvero difficile.
Le probabili formazioni
Il Sassuolo, che, generalmente, si schiera con un 4-2-3-1, dovrà fare a meno di Rogerio, squalificato, Toljan, Obiang e Romagna infortunati. In difesa ballottaggi tra Ferrari e Peluso e Chiriches e Marlon; a centrocampo tra Manganelli e Bourabia; in attacco tra Defrel e Djuricic. In attacco Caputo sarà servito da Boga e Berardi (oltre al vincente del ballottaggio di cui sopra) per un attacco di tutto rispetto. Un attacco esplosivo che, con la difesa del Lecce non proprio in forma, potrebbe rappresentare un problema per i giallorossi.
Il Lecce recupera Lucioni, che rientra dalla squalifica. Ma deve continuare a fare a meno di Lapadula e Rossettini. Fiducia a Paz, molto probabilmente in difesa con il ritorno al classico modulo 4-3-1-2. Dovrebbe rientrare a disposizione Deiola. Babacar potrebbe giocare dal primo minuto con Falco affiancato e Saponara alle spalle oppure con quest’ultimo affiancato e Mancosu alle spalle. C’è anche Farias che contro la Samp ha giocato qualche minuto. L’infermeria sembra svuotarsi, anche se è troppo presto per parlare.




















