Quattro voci femminili, un patrimonio musicale senza tempo e il dialogo tra devozione e amore terreno. Giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 20:00, la chiesa Rettoria San Domenico di Guzmán a Monopoli accoglierà l’ensemble internazionale Contre le Temps, ospite del festival Apulia Antiqua promosso da Sentieri Armonici con la direzione artistica di Giovanni Rota. Il concerto, intitolato «Ubi Sunt Mulieres?», propone un viaggio musicale dall’Undicesimo al Quindicesimo secolo volto a restituire spazio e voce alla presenza femminile nella cultura medievale e del primo Rinascimento.
L’ensemble Contre le Temps e il programma musicale
Fondato da Julia Marty, Cécile Walch, Karin Weston e Amy Farnell presso la prestigiosa Schola Cantorum Basiliensis in Svizzera, il quartetto vocale si dedica alla riscoperta della musica antica attraverso lo studio rigoroso delle fonti storiche e una sensibilità interpretativa contemporanea.
Il programma del concerto attraversa l’evoluzione degli stili, dal canto monodico alle architetture della polifonia, evidenziando il ruolo della figura femminile nella tradizione sacra e profana:
Il culto mariano e la poesia d’amore: tra il XII e il XIII secolo, la diffusione della devozione alla Vergine intrecciò il linguaggio della tenerezza spirituale con quello rivolto alla donna amata, rendendo permeabili i confini tra sacro e profano.
I repertori: accanto alle musiche sacre legate alla tradizione di Ildegarda di Bingen, il concerto proporrà brani profani come «Je me complaints» di Guillaume Dufay, oltre a composizioni tramandate dal Manoscritto di Cipro e dal Codice di Oxford.
L’approccio dell’ensemble richiama le pratiche originarie di comunità di cantanti basate sull’ascolto reciproco e su una gestione democratica dell’interpretazione, senza la figura di un direttore, integrando anche momenti di improvvisazione ispirati alle fonti d’epoca.
Riconoscimenti internazionali e debutto in Italia
Il nome Contre le Temps trae ispirazione da due chansons (una del trovatore Gace Brulé e l’altra anonima nel manoscritto di Oxford), a simboleggiare la volontà di dare nuova vitalità a un repertorio antico unendo rigore storico e libertà espressiva. Già attivo in diversi Paesi europei (Belgio, Inghilterra, Francia, Germania, Paesi Bassi e Svizzera), il quartetto si è distinto nel 2023 vincendo il Premio del Pubblico, il Secondo Premio della Giuria e il Premio OOM al Concorso Internazionale Van Wassenaer, oltre ad essersi classificato al quinto posto nell’EMTV Award dell’Utrecht Early Music Festival all’inizio del 2026.
La tappa di Monopoli per il festival Apulia Antiqua segna il debutto italiano della formazione.
Informazioni e contatti:
Info: 335.1477513
Biglietti: disponibili sul sito ufficiale












