Dopo aver colpito le città più interne della Murgia e dopo aver imbiancato perfino le spiagge del Salento, la neve è arrivata anche a Bari. Il capoluogo si è infatti svegliato questa mattina sotto una fitta coltre di neve che si è posata su strade e automezzi. Una scena suggestiva che però sta portando diversi disagi.

Primo fra tutti negli aeroporti di Bari e Brindisi che in questo momento risultano fermi. Nella notte e nelle prime ore del mattino alcuni voli diretti a Bari sono stati cancellati, come quello che doveva atterrare da Bergamo, mentre altri hanno subito fortissimi ritardi o sono stati spostati. Caos inevitabile tra i passeggeri. Ma le piste sono completamente imbiancate dalla neve e gli aerei potranno ricominciare i loro viaggi.

Per evitare guai la Prefettura ha vietato la circolazione dei mezzi pesanti e la chiusura al traffico della statale 96, nel tratto da Palo ad Altamura in entrambi le direzioni, la statale 100 nel tratto Sammichele-Gioia (direzione Taranto), la Sp 18, la Sp 235 e la Sp 236 nel tratto Cassano-Jesce. Così come chiusi al traffico sono anche i cimiteri cittadini.

E un pezzo di tangenziale sud di Bari è stata chiusa al traffico a causa di una lastra di ghiaccio che si è formata sul manto stradale. Il problema, secondo quanto rivelato dalla gazzetta del mezzogiorno, sarebbe stato determinato dall’assenza di sale (o dalla distribuzione di un quantitativo non sufficiente) da parte dell’Anas che sul punto precisa che i mezzi spargisale hanno lavorato regolarmente segnalando un rallentamento e non una chiusura.

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