I festeggiamenti in onore di sant’Antonio abate trasformano Novoli in un vero e proprio luogo di studi sull’arte e l’enogastronomia, tanto che per i tre giorni dalla festa, sarà celebrata la Dieta Mediterranea, patrimonio culturale e materiale, legato a strumenti, oggetti, manufatti e territori. Per tre giorni il modello nutrizionale fatto di regole e di abitudini ispirate alla tradizione del Mediterraneo ed in particolare alla sana alimentazione italiana sarà protagonista della manifestazione grazie al progetto di cooperazione transnazionale “Leadermed”, che coinvolge 16 Gruppi di azione locale (Gal) e sette paesi del Bacino del Mediterraneo. Protagonisti del festival e della tradizione alimentare sono l’olio d’oliva, i cereali (pasta, pane e riso in particolare), i legumi, la frutta, gli ortaggi e nelle giuste quantità prodotti animali come carne, latte, uova, pesce e formaggi, accompagnati da vino o infusi. La dieta mediterranea è molto più di un semplice alimento o dell’insieme delle abitudini alimentari consolidatesi nei secoli, va anche oltre la convivialità ed il condividere stando assieme a tavola. Come emerso infatti dal convegno – tavola rotonda “Dieta Mediterranea e sviluppo territoriale: Identità, stile di vita, cultura e sostenibilità tra tradizione e innovazione”, garantisce lo sviluppo dei mestieri e delle attività tradizionali collegati alla pesca, all’agricoltura ed all’artigianato. Il tutto con una sostenibilità e relativo sviluppo che hanno ispirato soprattutto l’Unione Europea nel promuovere programmi d’iniziativa comunitaria, tramite azioni a livello locale nell’ambito di un approccio di cooperazione. Azioni che possono essere incentivate e sostenute dai Gal per salvaguardare e promuovere il patrimonio della dieta mediterranea. “Continuiamo a valorizzare la capacità di questo territorio – ha aggiunto Giuseppe Maria Taurino, presidente del Gal Valle della Cupa, soggetto organizzatore dell’evento assieme al Gal Alto Salento, capofila del progetto di cooperazione Leadermed – e lo facciamo esaltando la sua cultura, le sue tradizioni, la sua enogastronomia in un momento particolare e significativo come quello della Fòcara, che apre gli eventi della stagione salentina”. Promozione che passa anche dagli spazi espositivi animati nello spazio tenda del Festival dagli operatori agroalimentari provenienti da tutti i territori dei Gal partner di progetto: un modo diretto per promuovere l’origine dei prodotti, le produzioni agricole locali ed il territorio rurale. Le stesse finalità alla base di “Penne al Dente”, il concorso di cucina della dieta mediterranea che ha messo assieme chef e giornalisti regionali e nazionali per interpretare ricette di cucina a “chilometro zero”, utilizzando ingredienti appartenenti rigorosamente alla dieta mediterranea. La ricetta vincitrice è risultata quella dei “maccheroncini dell’arneo e carciofi”, mentre al secondo posto si è classificata la ricetta delle “bombette” ed al terzo quella del “gateau di patate”. In occasione del Festival saranno realizzati, anche in collaborazione di Campagna amica di Coldiretti, diversi laboratori e concorsi enogastronomici. In particolare venerdì 16 è dedicato ai laboratori del gusto: dalle 9,30 saranno protagonisti i bambini. Attraverso giochi e attività ludiche impareranno a preparare merende sane e gustose. Nel pomeriggio toccherà agli adulti con le degustazioni di olio extravergine e di vino. Sabato 17, a partire dalle 10, ancora un laboratorio, stavolta nella masseria didattica “Lu Cantieri“: biologhe e nutrizioniste illustreranno i metodi di lievitazione sana e sostenibile senza utilizzare i preparati chimici in commercio.
A Novoli tre giorni dedicati alla Dieta Mediterranea

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Isabella Battista
Classe 1985, vive e lavora a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’Arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Collabora con le redazioni di Puglia In, Telebari e Artribune, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista della tradizione culturale che folkloristica.isabella.batt@gmail.com
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