Succede di tutto questa sera al Via del Mare tra Lecce e Fiorentina. I giallorossi riescono a giocare un primo tempo da favola, realizzando il gol del vantaggio e prendendo due legni. Ad andare sotto con un secondo tempo tutt’altro che giocato bene. Nel recupero, però, trovare i due gol della rimonta assurda che consegnano tre punti alla classifica leccese.
Il primo tempo
Come detto, il primo tempo è perfetto. Il Lecce ha una doppia chance all’11’ con Kaba che colpisce la traversa e Terraciano che si oppone alla grande a Kaba accorso di testa sulla ribattuta. Poi al 17′ passa. Oudin realizza un calcio piazzato dal limite conquistato da Almqvist in fuga. Al 27′ è Krstovic a sfiorare il raddoppio colpendo il palo. Per la Fiorentina da segnalare solo una conclusione dalla distanza di Bonaventura al 41′.
Il secondo tempo
Nella ripresa succede che il Lecce si spegne, come abbiamo già visto in altre occasioni. E allora la Fiorentina prima pareggia con Mandragora al 50′, poi passa al 67′ con Beltran su clamoroso errore di Falcone che pasticcia con Baschirotto. Come se non bastasse il Lecce sparisce dal campo e guarda Belotti colpire una traversa all’87’. Poi però la svolta. Un po’ i cambi, un po’ la voglia di non perdere l’ennesima partita in questo modo danno a Gonzalez e compagni la forza di assediare la Fiorentina. Al 91′ è Piccoli a trovare il pareggio, un minuto dopo addirittura Dorgu a trovare il gol della vittoria.
Finisce così una delle partite più assurde tra quelle viste quest’anno.
Sala stampa
Italiano è rammaricato e parla di sconfitta frutto della mancanza di malizia. Una partita praticamente vinta fino al 90′ e poi persa per quattro minuti di follia.
D’Aversa è ovviamente raggiante e parla di vittoria sì di cuore ma anche di prestazione, perché il Lecce ha giocato una grande partita e una sconfitta sarebbe stata incommentabile. La vittoria è frutto anche del tanto lavoro dei tifosi presenti sempre in casa ma anche fuori.












