I presidi Slow Food sono, come sostiene il nome stesso, una garanzia a tutela della biodiversità, delle tradizioni e del territorio. Il progetto nasce nel 1999 come evoluzione dell’Arca del Gusto, partita per il recupero e la salvaguardia di piccole produzioni di eccellenza gastronomica minacciate dal processo di globalizzazione (agricoltura industriale e degrado ambientale). Questa certificazione è assegnata da un comitato scientifico di Slow Food, i cui criteri di definizione sono simili a quelli di certificazioni come IGP e DOP, ma con un disciplinare di produzione molto più rigido. I prodotti sono identificati dal marchio “Presidio Slow Food” che viene riportato sulle etichette, in modo da renderli riconoscibili per la vendita. Attualmente nel mondo sono presenti 1500 Condotte (sedi locali Slow Food) che portano avanti i valori e la filosofia dell’associazione. Le iniziative delle Condotte sono innumerevoli: itinerari gastronomici, visite ai produttori, conferenze, incontri, corsi di educazione del gusto per adulti e bambini, supporto a mercati contadini. La Puglia ad oggi conta 18 Presidi e 10 Comunità, frutto del lavoro di anni tra Slow Food Puglia e l’ufficio Presidi di Bra. E con tutti i prodotti certificati con l’inconfondibile marchio, i turisti imparano a conoscere la Puglia anche a tavola e a tavola la Puglia ha un gusto che piace.
Agrumi del Gargano
Albicocca di Galàtone
Biscotto di Ceglie
Caciocavallo podolico del Gargano
Capocollo di Martina Franca
Capra garganica
Carote di Polignano
Cece nero della Murgia Carsica
Cipolla rossa di Acquaviva
Fava di Carpino
Fico mandorlato di San Michele Salentino
Mandorla di Toritto
Pallone di Gravina
Pane tradizionale dell’alta Murgia
Pecora altamurana
Pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto
Pomodoro regina di Torre Canne
Sospiro di Bisceglie
Vacca podolica del Gargano











