HomePoliticaRenzi presenta a Bari il contenuto della prossima legge di stabilità

Renzi presenta a Bari il contenuto della prossima legge di stabilità

La legge di stabilità è in dirittura di arrivo. Questione di ore. Tra stanotte e domani si chiude il cerchio, ma già questo pomeriggio il Premier Matteo Renzi, a Bari in occasione dell’Assemblea Nazionale dell’Anci, annuncia alcuni importanti provvedimenti.

Parlando della situazione nazionale, Renzi trova modo di parlare, ovviamente, di referendum sottolineando che con il si i sindaci parteciperanno alla politiche nazionali entrando in Senato. “Perché fare il sindaco – ha detto Renzi – non è solo essere un amministratore di condominio ma deve guardare il quadro nazionale. Riattribuire al sindaco funzione di leadership nel sistema istituzionale è una sfida importante che noi abbiamo messo sul tavolo”.

Il Primo Ministro parla poi di merito e bisogno “chi porta il comune al dissesto non può essere uguale a chi è virtuoso”.

Sul tema delle pensioni Renzi annuncia l’accordo con i sindacati. “Le pensioni più basse, quindi, saranno alzate e chi è verso la fine potrà uscire. Stiamo facendo un investimento sul capitale umano”.

Tutto ciò che attiene all’edilizia scolastica è finanziato ed è fuori dal patto però, chiede Renzi, “dovete tornare a progettare”.

In arrivo anche misure per famiglie e sanità. Sull’epatite e sui vaccini, per esempio. Sui vaccini, in particolare, Renzi chiede chiarezza e trasparenza.

In tema sanitario Renzi si sofferma anche sul turn over, fondamentale anche per le Forze dell’Ordine ed i Comuni, specialmente quelli piccoli. “Il turn over – secondo Renzi – deve essere differenziato perché è evidente che ci sono situazioni diverse”. Si tornerà quindi a fare concorsi, parla di almeno 10mila unità fra sanità e Forze dell’Ordine.

Sull’obbligo di fusione e unione dei Comuni Renzi ha concordato con Decaro e da Bari ha annunciato una inversione del meccanismo: le unioni e fusioni non saranno obbligatorie ma incentivate.

Sarà abolita Equitalia e verrà riorganizzato il rapporto fra cittadino e stato. Dal 7 novembre i cittadini avranno un sms per ricordare i pagamenti dovuti al fisco.

Per i bandi per le periferie del 2016 si complimenta con i comuni che hanno presentato 120 progetti tutti seri ed articolati per oltre 2,1 miliardi di euro ed annuncia che entro il 2017 saranno finanziati tutti non solo con i 50ml previsti ma anche con i fondi Cipe.

Via libera anche su delibera periferia e sport ma non si riuscirà a coprire tutti i progetti. A fronte di 100ml finanziati sono arrivate richieste per oltre 1 miliardo di euro. Il Governo arriverà a finanziare 183 milioni di euro, il resto dovrà attendere.

Nel programma di Governo il patto per l’agenda urbana slitta al prossimo mese di gennaio.

Dopo il lungo elenco di provvedimenti, più che altro per ora annunciati, Renzi ha concluso il suo discorso a Bari chiedendo ai sindaci di liberarsi dell’atteggiamento scettico, del complottista che ultimamente sta prendendo sempre più piede.

“Serve l’atteggiamento e la passione di quel pensionato che sta lì a guardare i cantieri e poi va al Sindaco a sollecitare, a segnalare, a dimostrare il suo attaccamento al proprio Comune. I sindaci devono fare la stessa cosa per essere protagonisti della crescita complessiva del Paese”.

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Lino Castrovilli
Lino Castrovilli
Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

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