HomePoliticaRete assistenza malattie reumatiche, la lettera aperta di Zullo

Rete assistenza malattie reumatiche, la lettera aperta di Zullo

Da Ignazio Zullo riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta al Presidente della Giunta regionale, all’Assessore regionale alla Sanità e al Presidente della III Commissione consiliare sulla situazione delle rete regionale assistenziale per le malattie reumatiche. Eccone il testo

Gent.mi,

non penso che sia stata positiva l’immagine che l’Ente Regione ha dato di sé nel momento in cui le famiglie delle persone con disabilità gravi, multiple e permanenti hanno dovuto acquistare una pagina di giornale e manifestare sotto il Consiglio regionale, per poter esternare il disagio e la contrarietà rispetto al regolamento. Un regolamento che poi, apprezzando le ragioni dei manifestanti, abbiamo ritenuto meritevole di approfondimento anche in Commissione.

Stesso disagio e stessa contrarietà ora vengono esternati dalle famiglie e dalle persone con malattie reumatiche, a causa di una delibera di Giunta regionale che ha disegnato la rete di assistenza alle malattie reumatiche. La rete disegnata pare essere stata artatamente costruita più per una baronia che per l’efficace risposta ai bisogni di assistenza di un’altra fascia debole della popolazione affetta da patologie di carattere sociale. A questa delibera è seguita una determina dirigenziale che ha revocato d’emblée l’autorizzazione alla prescrizione e alla somministrazione dei farmaci biologici per i centri autorizzati e in attività da anni ma, strumentalmente, non inseriti nella rete perche, forse, non graditi alla baronia. D’un tratto si è interrotta l’assistenza, la continuità terapeutica e i pazienti sono costretti a migrare da un territorio all’altro verso centri impreparati ad accogliere un maggior afflusso di persone, semplicemente perché un gruppo di fantomatici tecnici, con un fare da baronia, detta legge in questa regione sulla programmazione e organizzazione dei servizi.

Viene esautorata la Commissione regionale per la programmazione sanitaria e socio-sanitaria, l’osservatorio epidemiologico regionale, il confronto con le direzioni generali delle Asl e un pur minimo confronto nella Commissione Sanità. Ho chiesto già di convocare la Commissione Sanità per porre rimedio, così come abbiamo fatto per il regolamento della disabilità, ad una situazione di gravissimo danno per la salute dei pazienti reumatici. Ma, ad oggi, mi è stato risposto solo con il silenzio. Non aspettiamo che anche queste persone comprino una pagina di giornale! Urge una sospensione degli effetti che quegli atti producono per una rivisitazione totale dell’assistenza ai pazienti reumatici e non ci può essere un burattinaio di sorta a muovere le fila di rappresentazioni di teatrini che servono a rendere felici i bambini e non chi soffre. Vi prego, e vi sottolineo vi prego, sospendete immediatamente gli effetti di quegli atti e incontriamoci in Commissione con tutte le parti in causa, perché la Puglia appartiene a tutti”.

Cordialità,

di Ignazio Zullo*

*Presidente Gruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale

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Redazione
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