Argomenti dell'articolo
La stagione di quest’anno sta raggiungendo dei livelli altissimi di calcio spettacolo nelle prime due categorie italiane, e se nella massima serie il discorso sembra ormai chiuso, la rivalità più intensa della Serie B è una gara a 2 con Frosinone e Genoa in prima linea per la promozione diretta, con altre 2 inseguitrici che non demordono. Mentre la zona playoff si estende, la zona playout e retrocessione si restringe sempre di più.
Sfida a 4 per la promozione diretta
Osservando la classifica e le statistiche di Serie B saltano subito all’occhio non solo Frosinone e Genoa, ma anche Bari e Sudtirol che inseguono a breve distanza dal secondo posto, ultimo gradino che consente la promozione diretta in Serie A.
I dati del Frosinone preoccupano perché i Ciociari hanno perso terreno, mentre il Genoa continua a macinare punti, e se il Bari ogni tanto subisce qualche battuta d’arresto, il Sudtirol vola e non perde da dicembre 2022. La sfida per la promozione diretta è questa: quattro squadre, le più forti della categoria, tutte in bilico.
La lotta nella zona playoff di Serie B 2022 – 2023
In prima linea c’è il Cagliari di Ranieri, che continua la sua cavalcata per il miglior piazzamento nella zona playoff, segue il Pisa che sta disputando un campionato straordinario, salvo qualche battuta d’arresto. Mentre il Parma cerca di stabilizzarsi, la Reggina perde sempre più terreno e il Palermo tira fuori gli artigli, perché la squadra è fermamente decisa a tornare nel calcio che conta davvero.
Il capocannoniere del campionato di Serie B è Lapadula con 16 gol nelle prime 31 gare, segue Cheddira con 15 reti e chiude il podio Brunori del Palermo a quota 14 marcature timbrate nel tabellino dei bomber.

Le sfavorite e le condannate alla retrocessione in Serie C
Questa è la zona più bollente della classifica, perché ci sono diverse squadre che fino a poco fa militavano in Serie A e che ora si trovano praticamente condannate alla retrocessione in Serie C, stiamo parlando di Brescia, Benevento e Spal.
Gli Stregoni presentano il peggior reparto offensivo della categoria, con soltanto 23 gol messi a segno in 31 giornate, mentre il Brescia possiede il peggior reparto difensivo, con 48 gol subìti in altrettante gare disputate.
In casa Giallorossa i tifosi stanno continuando a sostenere la società nonostante i troppi errori commessi e un pericoloso harakiri durante il mercato di gennaio, mentre per i Lombardi vige la situazione di caos assoluto in società, con i tifosi che continuano a contestare pesantemente il Presidente Cellino. Morale della favola: entrambe sono ormai condannate alla retrocessione.
C’è qualche spiraglio di luce per la Spal, che ogni tanto riesce a mettere in cassaforte punti preziosi, ma la sostanza non cambia e la squadra di Ferrara sta rischiando grosso. Il Cosenza si prepara a uscire dalla zona playout ed è una delle squadre più in forma del campionato nell’ultimo mese, rischiano invece Perugia, Cittadella e Venezia.




















